Description and content
Nome petrografico: micrite
Tipo: Roccia sedimentaria
Descrizione macroscopica: Calcare di colore nero con sottili fratture riempite da calcite bianca. Sono fittamente stratificati (20-40cm) e di grana finissima.
Formazione Geologica: Calcare di Zu
Ambiente di formazione: Nel Triassico superiore (213-219 milioni di anni fa) l'ambiente di sedimentazione di questo litotipo corrispondeva con un mare poco profondo o con una laguna salmastra che riceveva apporti terrigeni sotto forma di fango dalle terre emerse.
Età Geologica: Retico (Triassico superiore)
DESCRIZIONE PETROGRAFICA*
Calcilutite micritica torbida ed uniformemente solcata da vari sistemi di vene di calcite spatitica limpida con permeazioni di componenti carboniose che conferiscono il colore nero alla roccia. La struttura della roccia è isotropa, si osservano pochi bioclasti di microrganismi planctonici o frammenti di gusci di organismi pelagici.
Risultati dell'analisi chimica*:
L'analisi in fluorescenza a raggi X (XRF ovvero X-Ray Fluorescence) è una tecnica di analisi chimica quantitativa eseguita sulle polveri (pasticca) o sul materiale fuso (perla di vetro). Questo tipo di analisi consente di rilevare e quantificare tutti gli elementi dal Boro all'Uranio.
| % peso | p.p.m. | ||||
| SiO2 | 0 | Cu | 19 | ||
| TiO2 | 0,04 | Zn | 5 | ||
| Al2O3 | 0,29 | Sr | 460 | ||
| Fe2O3 | 0,48 | ||||
| MnO | 0,08 | ||||
| MgO | 1,12 | ||||
| CaO | 58,53 | ||||
| Na2O | 0 | ||||
| K2O | 0,02 | ||||
| P2O5 | 0 | ||||
| LOI | 39,45 | ||||
| T0T. | 100,01 |
(*) L'analisi petrografica e l'analisi chimica i fluorescenza sono state eseguite dal Prof. G.M: Bargossi del Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico-Ambientali dell'Università di Bologna.
INFORMAZIONI ESTRATTIVE
Cava di Provenienza: cava dismessa "Scaricle", nel comune di Ragoli a monte dell'abitato omonimo. La potenza della formazione è di circa 180 metri ma essa affiora in lembi isolati fittamente stratificati (con strati dello spessore di 20-40 cm) e intensamente fratturati.
La cava, impostata in corrispondenza di un affioramento a mezzacosta su un ripido versante, è stata sfruttata fino alla fine degli anni '50 per piccole produzioni. I blocchi di micrite venivano estratti tagliando le bancate con fori verticali di piccolo diametro eseguiti con macchine elementari ad aria compressa e trasportati a valle con una teleferica il cui basamento della stazione a monte è ancora ben visibile nei pressi della cava.
come pietra ornamentale per intarsi lapidei di dimensioni limitate (dato l'alto grado di fratturazione del materiale). Il Nero di Ragoli è stato utilizzato in particolare per opere interne quali colonne di altari, portali, ecc.
Tipo di lavorazione superficiale: lucidatura, sabbiatura
| RISULTATI PROVE DI CARATTERIZZAZIONE FISICO - MECCANICA
(*):Vedi nota C.2 dell'Appendice C in Norma UNI EN 1926:2000. In questo studio sulle pietre ornamentali del Trentino si sono eseguite le prove di caratterizzazione fisico-meccanica secondo le seguenti normative europee riguardanti le pavimentazioni esterne:
In queste norme sono contenute le seguenti prove di laboratorio:
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