Una visita per conoscere da vicino una realtà produttiva all'avanguardia, che vuole continuare ad operare in Val di Non, cercando di superare con determinazione gli ostacoli legati alla dislocazione in un'area periferica, mantenendo i valori che le hanno permesso di raggiungere gli attuali traguardi: è la Sartorilegno di Borgo d'Anaunia, azienda prima in Italia nel settore per la produzione di pallets in legno certificato, i cui vertici aziendali hanno ricevuto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti nei giorni scorsi a Fondo, assieme al sindaco di Borgo d'Anaunia Daniele Graziadei.
Luigi Sartori, fondatore dell'impresa, assieme al figlio Davide, responsabile della produzione e alla responsabile amministrativa Manuela Caset, ha presentato i dipendenti al presidente e lo ha accompagnato in visita ai vari reparti dell'azienda, che lavora ogni giorno circa 800 metri cubi di legname, circa il 40% del legno che ogni anno si ricava dai boschi del Trentino.
E dal nostro territorio arriva anche il legno degli alberi abbattuti da Vaia e quello attaccato dal bostrico, che ha colpito pesantemente i boschi trentini: una scorta di tronchi da lavorare che comunque ben presto terminerà. Per questo Luigi Sartori ha fatto presente l'opportunità di gestire le foreste trentine con metodi che migliorano la loro produttività, guardando con attenzione al futuro del settore, sempre nel rispetto dell'ambiente e a garanzia dell'economia del territorio e della qualità del prodotto. Sempre in relazione a questi temi, Sartori ha anche sottolineato l’esigenza di creare un marchio di qualità del legno Trentino.
"Vi faccio i miei complimenti per il vostro lavoro, che mostra la qualità della tradizione artigianale coniugata alla tecnologia industriale. Apprezzo in particolare la vostra determinazione a rimanere in valle, creando ricchezza e opportunità professionali che hanno ricadute su tutto il nostro territorio", ha detto Fugatti.
Data di pubblicazione: 04/04/2022