Attraverso un decreto, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, ha disposto la rimozione tramite abbattimento dell’esemplare JJ4, che lo scorso 5 aprile ha compiuto l’aggressione mortale ai danni del 26enne Andrea Papi nei boschi di Caldes. Il decreto - quale atto di recepimento del parere di Ispra del 18 aprile - è un atto dovuto per il completamento dell’istruttoria, come richiesto dal Tar. Secondo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, l’abbattimento risulta coerente con il Pacobace e, pertanto, tecnicamente percorribile. Per quanto riguarda invece la praticabilità di un eventuale trasferimento in altro sito esterno al territorio regionale, anche estero, questo dovrà “offrire inderogabilmente elevati standard per le esigenze di sicurezza e di incolumità per i suoi frequentatori”. Non solo. Ispra precisa che, in Italia, “la competenza di valutazioni sull’idoneità di siti adeguati a contenere animali pericolosi è di pertinenza della Commissione Scientifica Cites” e specifica che “i soggetti responsabili della decisione del trasferimento dovranno valutare con attenzione ogni elemento che possa comportare rischi di fuga, nonché il possibile rischio di aggressione verso altri esemplari di orso qualora non sia possibile la captivazione individuale”.
Data di pubblicazione: 28/04/2023