Per strada non c'è fango, ma molti oggetti ormai da buttare. Sono i ricordi di una vita, che gli abitanti di Lugo conservavano in cantine, garage e ai pianterreni delle loro case. Vecchi mobili, oltre a libri e giocattoli. L'acqua che ha investito la città romagnola ha cancellato anche ricordi e piccoli pezzi di storia delle famiglie. Qui, anche nel post emergenza, il Trentino c'è. Nelle prime ore di questa mattina sono entrati in azione nelle strade del centro i mezzi di Dolomiti Ambiente (Gruppo Dolomiti energia), che stanno coadiuvando la multiutility Hera. I mezzi – una decina – sono partiti verso la Romagna già prima dell'alba, con il coordinamento del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento e i Servizi Prevenzione rischi e Cue, Gestione strade, Ripristino, Bacini montani, Viabilità e Foreste. Sul posto stanno lavorando senza sosta 19 operatori con pale gommate, escavatori e compattatori. Il materiale raccolto viene stoccato in un deposito, da dove partirà verso la destinazione finale di smaltimento. Nella giornata di domani il personale impegnato nelle operazioni salirà a 35 unità. L'obiettivo è di ripulire il centro città entro il weekend. Quando l'impianto di depurazione di Lugo verrà ripristinato, entrerà in azione anche Novareti con i mezzi idrospurgo per ripristinare la capacità di scolo di strade e fognature di acque bianche. Oltre al grazie del sindaco Davide Ranalli, gli operatori hanno ricevuto l'abbraccio delle persone, che hanno regalato loro dei dolci fatti in casa.
Data di pubblicazione: 26/05/2023