C’è del nuovo a Rovereto. In via Lungo Leno destro sta sorgendo, infatti, un nuovo laboratorio di sartoria che offrirà nuove opportunità alle persone con disabilità o disturbo dello spettro autistico. Il progetto, presentato stamani in conferenza stampa, è promosso dalla cooperativa sociale Impronte, nata a inizio gennaio di un anno fa dalla fusione di due cooperative storiche di Rovereto, “Il Ponte” e “Iter”, e si realizzerà grazie al coinvolgimento della Fondazione Helpida di Bologna e del Mart, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
«Questo appuntamento – ha sottolineato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina – ci ricorda quanto sia prezioso il lavoro sul territorio di realtà capaci di dialogare e collaborare, per rendere la nostra comunità sempre più attenta ai bisogni di tutti e sempre più inclusiva. Il lavoro e la diffusione di competenze e abilità si traducono grazie a questo progetto nella creazione di valore non solo sul piano materiale ma anche sociale. Centrale inoltre è il tema del riuso, così attuale e importante in un periodo storico in cui è fondamentale un utilizzo intelligente delle risorse a nostra disposizione. Il modello cooperativo, grazie a questa iniziativa, conferma da un lato la sua modernità e dall’altro la vocazione, che gli deriva dalla sua storia, a dare risposte ai bisogni della comunità mettendo al centro le persone».
Data di pubblicazione: 29/02/2024