Dopo tanti avvenimenti di cronaca, in particolare il femminicidio di Giulia Cecchettin, che ha cambiato anche la narrazione di questo fenomeno, l’attenzione è molto alta e il tema, estremamente importante, è all’ordine del giorno e va analizzato da diversi punti di vista. Al Festival dell'Economia di Trento lo hanno fatto l'avvocato e vicepresidente di D.i.Re Donne in rete contro la violenza Elena Biaggioni, il prefetto di Padova Francesco Messina e il procuratore distrettuale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento Sandro Raimondi, guidati dalla domande di Chiara Di Cristofaro, psicologa, scrittrice e giornalista di Radiocor.
Si parte dai dati: un terzo circa degli omicidi riguarda le donne e di questi la quasi totalità avviene in ambito familiare affettivo, per lo più per mano del partner o dell’ex. C’è poi un costante aumento violenza sessuale verso le donne negli ultimi 10 anni. Come ha ricordato la moderatrice dell’evento, l’impianto legislativo italiano è uno dei più avanzati d’Europa, eppure la situazione non cambia, le donne continuano a subire violenza. Di qui è partita la riflessione dei partecipanti al dibattito, che hanno portato all’attenzione l’importanza di lavorare sull’aspetto educativo, sulla conoscenza, sullo scardinamento degli stereotipi, perché la diseguaglianza fra uomini e donne nella nostra società è ancora molto forte, come ha ben evidenziato Biaggioni.
Data di pubblicazione: 23/05/2024