SRD02 Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale

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Il termine per la presentazione delle domande di aiuto è scaduto

Aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto del 1° bando della programmazione di Sviluppo rurale 2023-2027 per investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere, rivolto ad imprese agricole del settore zootecnico da latte e da carne.Scadenza termini presentazione delle domande 31 luglio 2024

Descrizione

Descrizione intervento.

L’intervento è finalizzato a potenziare le performance climatico – ambientali delle aziende agricole e il miglioramento del benessere animale negli allevamenti.

L'intervento dedica particolare attenzione alla realizzazione di investimenti mirati a favorire

Finalità Azione A: razionalizzazione dei processi produttivi agricoli che riducano l’emissione di gas climalteranti (metano e protossido di azoto) e di altri agenti inquinanti dell’aria (ammoniaca) e/o aumentino la capacità di sequestro di carbonio nel suolo

Finalità azione D: favorire l'evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico, attraverso l'introduzione di sistemi di gestione innovativi e di precisione, che incrementino il benessere degli animali e la biosicurezza.

Obiettivi.

L’intervento concorre al raggiungimento degli obiettivi generali di cui alle lettere a) - b) - c) dell’articolo 5 e dei seguenti obiettivi dell’articolo 6 del regolamento (UE) 2021/2115:

  • SO2 Migliorare l'orientamento al mercato e aumentare la competitività dell'azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione.
  • SO4 Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento a essi, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonché promuovere l'energia sostenibile.
  • SO5 Favorire lo sviluppo sostenibile e un'efficiente gestione delle risorse naturali come l'acqua, il suolo e l'aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica.
  • SO9 Migliorare la risposta dell'agricoltura dell'Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi gli alimenti di qualità elevata, sani e nutrienti prodotti in maniera sostenibile, la riduzione degli sprechi alimentari nonché il miglioramento del benessere degli animali e la lotta alle resistenze agli antimicrobici.

Il presente intervento si attua su tutto il territorio della Provincia di Trento, non sono ammissibili le iniziative realizzate sulle superfici, o a servizio delle stesse, ricadenti al di fuori dall’ambito territoriale provinciale.

Dotazione finanziaria del 1° bando SRD02 Spesa pubblica totale euro 6.388.188,71 – Quota FEASR euro 2.599.992,80

Cumulabilità degli aiuti

Le spese finanziate con la delibera 2454/2023 non possono beneficiare di alcun altro finanziamento attraverso strumenti finanziari dell’Unione Europea. Per le stesse spese è consentito beneficiare di un sostegno attraverso regimi di aiuti di Stato nazionali (statali o regionali) solo se l'importo totale cumulato concesso con le diverse forme di sostegno non supera l'intensità massima di aiuto o l'importo dell'aiuto applicabile al tipo d'intervento in questione, secondo quanto disposto nel titolo III del regolamento (UE) 2021/2115.

Spese ammissibili generali

Avvio dell’operazione di investimento ed effetto di incentivazione

Sono ammissibili:

  1. le iniziative avviate e le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di aiuto. Per avvio si intende l’effettuazione, sia in termini di realizzazione fisica (opere eseguite, consegna di beni mobili, contratto di compravendita), sia in termini di data della documentazione attestante l’impegno del beneficiario a ordinare attrezzature o impiegare servizi (es. conferma d’ordine), data di fatturazione e di pagamento delle opere, degli acquisti e delle forniture;
  2. le sole spese di progettazione (comprese le perizie di supporto) sostenute dal beneficiario nei 24 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione degli elaborati allegati alla domanda di aiuto, e comunque sostenute dopo il 1 gennaio 2023.

Imprevisti

Sono ammissibili spese per imprevisti fino al massimo 3% sulle opere, percentuali maggiori dovranno adeguatamente essere giustificate entro un massimo comunque non superiore al 5%.

Spese generali

Sono ammissibili le spese generali collegate ai costi eleggibili nel limite massimo del 12% delle altre spese ammissibili (costi relativi alle opere/impianti e imprevisti), con i seguenti sotto limiti:

  1. spese tecniche (inclusi contributi previdenziali) per un massimo dell’8% per spese ammissibili sulle opere fino a 250.000 Euro e massimo 5% per la quota parte di spesa ammissibile sulle opere eccedente tale importo;
  2. in caso di presentazione del Progetto Sicurezza le spese tecniche sulle opere possono essere aumentate di 2 punti percentuali.

Sono altresì ammissibili ulteriori spese tecniche (ad esempio: perizie geologiche, ecc.) nel rispetto del limite massimo del 12% di cui sopra.

Forma ed entità del sostegno Limiti di spesa dell’intervento

Il sostegno è erogato nella forma di contributo in conto capitale

L’entità del sostegno è stabilita come indicato nella tabella seguente:

Descrizione Percentuale di aiuto
Attrezzature e macchinari di cui All’allegato 1 (di seguito beni mobili) 30%
Costruzione, acquisizione, miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di strutture compreso impianti, attrezzature e allestimenti compresa la posa in opera (di seguito beni immobili) 40%

La percentuale di aiuto è maggiorata del 10% nel caso di domande presentate da Giovani o da richiedenti facenti parte di PEI o aggregazioni di agricoltori associati.

Nel caso di domande presentate da giovani facenti parti di PEI o aggregazioni le percentuali di aiuto sono aumentate di un ulteriore 10%

  1. L’importo minimo della spesa ammissibile per domanda di aiuto è pari a Euro 40.000,00 IVA esclusa, sia in fase di concessione che in fase di liquidazione finale.
  2. Il limite massimo di spesa ammissibile per domanda di aiuto è pari a Euro 1.000.000,00 IVA esclusa.
  3. Il limite massimo di spesa ammissibile per beneficiario e programmazione è pari a Euro 1.000.000,00 IVA esclusa.
  4. Nel caso di domande proposte da operatori agricoli che alla data di presentazione della domanda di contributo abbiano compiuto 65 anni, la spesa massima ammissibile è di euro 100.000,00 IVA esclusa. In caso di società e di associazioni di imprese, questa disposizione si applica se l’età media dei soci è più di 65 anni.

Per tutti gli interventi richiesti da soggetti che operano nei settori della zootecnia da latte e da carne, l’azienda deve soddisfare i seguenti requisiti

- possedere una concimaia o una vasca liquame di dimensioni adeguate. Le dimensioni minime sono riportate nel punto 5.4 comma 3 lettera a) della delibera dei criteri;

- rispettare il seguente rapporto UBA/ha

- allevamento di vacche da latte, ovini e caprini: rapporto UBA/ha <= 2,5

allevamenti di bovini da ingrasso: UBA/ha <= 2

- le imprese con allevamenti a stabulazione fissa, indipendentemente dall’iniziativa per la quale viene richiesto il contributo per tutte le operazioni di investimento dovranno essere in possesso, in sede di domanda di pagamento finale del contributo, della certificazione SQNBA per l’allevamento.

Le operazioni di investimento ammissibili sono:

Strutture per l’allevamento e strutture a servizio della produzione:

- Sono ammissibili le spese per la costruzione, il miglioramento, la ristrutturazione, il recupero e l’ampliamento di strutture per l’allevamento e di strutture a servizio dell’attività di produzione (es. concimaie, vasche per la raccolta delle deiezioni, fienili, silos, ecc.) e i relativi impianti e attrezzature, compresa la posa in opera. Non sono ammissibili a finanziamento i depositi di macchine ed attrezzature.

- Gli interventi che riguardano concimaie e vasche per la raccolta delle deiezioni sono ammissibili solo se tali strutture sono coperte.

- E’ ammissibile l’acquisto di strutture nei limiti specificati al punto 5.4 paragrafo 1 della delibera dei criteri n. 2455/2023. Nel caso di acquisto di strutture destinate all’allevamento, in sede di liquidazione finale del contributo è richiesto che il beneficiario abbia ottenuto la certificazione SQNBA per l’allevamento oggetto dell’iniziativa finanziata.

- E’ ammissibile l’acquisto di terreni nei limiti specificati al punto 5.4 paragrafo 2 della delibera dei criteri n. 2455/2023.

- Riguardo alla costruzione di nuove stalle è ammissibile la realizzazione di stalle a stabulazione libera, escludendo pertanto la stabulazione fissa.

Sistemazioni fondi agricoli (Miglioramenti fondiari)

Sono ammissibili le spese per la sistemazione di terreni finalizzate ad aumentare la superficie foraggera dell’azienda o a ridurre la produzione CO2.

Sono ammissibili spese relative a:

  1. livellamento, spietramento e opere connesse in cui l’eventuale apporto di terreno dall’esterno sia costituito da terra vegetale;
  2. opere di drenaggio;
  3. realizzazione di viabilità poderale, solo se funzionale alla sistemazione del fondo agricolo attraverso le operazioni d precisate alla lettera a);

L’apporto di materiale dall’esterno diverso da terra vegetale non è ammissibile a finanziamento.

Non sono ammesse opere di sistemazione di fondi agricoli con cambio coltura da bosco a colture agrarie, spese di scavo se finalizzate all’asportazione del materiale fuori dall’area interessata dalle opere e le spese per acquisto di terreni.

Macchine e attrezzature

Sono ammesse le macchine e attrezzature riportate nell’allegato 1 della delibera 2455/2023, nei limiti massimi di spesa specificati per ciascuna tipologia. Non sono ammissibili macchine alimentate a combustibili fossili.

In prima applicazione per il bando 2023 non saranno ammissibili le macchine e le attrezzature indicate nell'Allegato 1, identificate nell'apposita colonna, per le quali è previsto il finanziamento dal bando provinciale che dà applicazione al Decreto relativo alla sottomisura "Ammodernamento delle macchine agricole" - PNNR - Missione 2 componente 1, Investimento 2.3 - Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare.

Per ogni domanda può essere ammessa una sola macchina per ciascuna tipologia.

Tutte le macchine e mezzi omologati per la circolazione su strada dovranno essere in possesso della documentazione prevista dalla normativa vigente per la circolazione su strada.

Approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili per le esigenze aziendali

Sono ammissibili le tipologie di seguito indicate di impianti e attrezzature per la sola produzione di energia per il fabbisogno aziendale. Nella determinazione della spesa viene scorporata l’eventuale quota parte di costi corrispondente ai fabbisogni stimati per l’abitazione.

  • Caldaie a Biomassa
  • Impianti solari termici
  • Impianti fotovoltaici a isola
  • Impianti fotovoltaici in rete
  • Impianti per la produzione di energia termica ed elettrica da biogas.

In caso di domande di consorzi è società tra imprese agricole, si considera il fabbisogno cumulativo delle aziende agricole aderenti.

Per gli impianti di biogas rispetto al totale dell’energia termica prodotta dall’impianto, almeno il 30% deve essere utilizzato dall’azienda richiedente.

Per quanto riguarda le caratteristiche/dimensionamento degli impianti la tipologia di spese ammissibili ed i limiti massimi di spesa si rinvia a quanto previsto al punto 5.4.1.4 della delibera dei criteri n. 2455/2023

Per le spese non ammissibili si rinvia al punto 5.5 della delibera dei criteri.

Selezione delle domande di aiuto

Criteri di priorità e punteggi da attribuire alle domande, si rinvia a quanto previsto al punto 7 selezione delle domande di aiuto, della delibera dei criteri n. 2454/2023.

Le informazioni a supporto dei criteri di priorità e comprovanti il punteggio richiesto sono presenti nella domanda di aiuto e nelle dichiarazioni specifiche relative all'intervento. I requisiti per l’attribuzione dei punteggi devono essere posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Possono essere finanziate esclusivamente le domande che hanno totalizzato un punteggio non inferiore a 10 punti.

Vincoli

L’importo della spesa deve essere debitamente giustificato da fatture intestate al beneficiario e debitamente quietanzate o da documenti con un valore probatorio equivalente alle fatture.

Sono ammissibili le spese pagate dal beneficiario mediante bonifico bancario o postale o mediante Riba, sul conto corrente intestato o cointestato del beneficiario (conto corrente dedicato, anche in modo non esclusivo, all'operazione d’investimento). Limitatamente agli acquisti di strutture/terreni è inoltre ammesso il pagamento a mezzo di assegno circolare nominativo, con dimostrazione dell’addebito.

In nessun caso è ammesso il pagamento in contanti.

E' obbligatorio riportare il Codice unico di progetto (Cup) su tutte le fatture e in tutti i pagamenti. Il codice viene attribuito dal Servizio Agricoltura e sarà comunicato ad ogni beneficiario prima del provvedimento di concessione del contributo. Il CUP deve essere sempre presente nei documenti probatori della spesa (fatture e documenti di pagamento) emessi successivamente alla comunicazione del CUP stesso.

La spesa supportata da documenti (fatture e/o pagamenti) privi di codice CUP non sarà ammissibile a finanziamento.

Per i documenti antecedenti la comunicazione del codice CUP è ammessa la riconciliazione riportando il CUP manualmente sulla fattura (foglio di stile-PdF) ed allegando distinta dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del richiedente, dove siano riportati gli estremi della fattura, l’importo e la tipologia di iniziative realizzate collegate alla fatturazione e il codice CUP assegnato per tali iniziative.

E’ ammessa la riconciliazione, con le modalità sopra esplicitate nel caso in cui sia rilevato un errore nella digitazione del codice CUP, che deve comunque risultare scritto su tutti i documenti probatori della spesa (fatture e attestazioni di pagamento).

Nell’ipotesi di pagamenti effettuati per l’acquisto di strutture e terreni l’atto di vendita dovrà l'atto di vendita dovranno riportare il codice CUP e il codice seriale di ogni singolo assegno circolare. Ai fini dell'obbligo di tracciabilità della spesa i documenti di vendita dovranno avere la forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata.

OBBLIGHI

Il beneficiario di un operazione di investimento si impegna:

  1. realizzare l’operazione conformemente a quanto definito con determina di concessione del servizio Agricoltura, fatte salve eventuali varianti e proroghe;
  2. fatti salvi i casi di forza maggiore e circostanze eccezionali, assicurare la stabilità dell’operazione di investimento oggetto di sostegno per un periodo minimo di tempo di:

    - 5 anni dalla data di pagamento finale al beneficiario per beni mobili e attrezzature;

    - 10 anni dalla data di pagamento finale al beneficiario per beni immobili, opere edili, ivi comprese le attrezzature fisse;

  3. mantenere il seguente rapporto UBA/ha per 5 anni dalla data di pagamento finale:

    - allevamento di vacche da latte, ovini e caprini: rapporto UBA/ha <= 2,5

    - allevamenti di bovini da ingrasso: UBA/ha <= 2

Gli obblighi sono verificati con controlli ex post, ai sensi delle normative vigenti in materia. Saranno inoltre effettuati controlli a campione, secondo la normativa vigente in materia, sulle dichiarazioni sostitutive di atto notorio e di certificazione.

Al fine di corrispondere agli obblighi di informazione e pubblicità per le operazioni di investimento oggetto di sostegno del FEASR, si applica quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2022/129 e dalle disposizioni emanate dall’Autorità di Gestione. Le disposizioni in merito agli obblighi di pubblicità e informazione per ogni singolo Intervento sono disponibili al link https://www.provincia.tn.it/FEASR .

A chi è rivolto

Soggetti richiedenti

Imprenditori agricoli, singoli o associati, che ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, esercitano l’attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali, attività connesse, in possesso di Partita IVA agricola e di iscrizione alla C.C.I.A.A. dalla data presentazione della domanda. Si deroga dall'iscrizione alla C.C.I.A.A. per i giovani agricoltori che hanno presentato istanza sull'Intervento SRE01 del PSP e non hanno ancora concluso il percorso di insediamento.

Sono esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Condizione di ammissibilità

Alla data di presentazione della domanda di aiuto ogni richiedente ha l’obbligo di costituire ed aggiornare il fascicolo aziendale elettronico. Le informazioni relative al fascicolo aziendale e al manuale d’uso sono disponibili sul sito dell’Agenzia provinciale per i pagamenti - APPAG, al seguente link: http://www.appag.provincia.tn.it/APPAG/Fascicolo-aziendale.

Possono accedere ai contributi di cui al presente bando solo le imprese che operano nei settori della zootecnia da latte e da carne

Per le operazioni di investimento relative alle Strutture per l’allevamento e strutture a servizio della produzione (punto 5.4.1.1) il richiedente, al fine di garantire il rispetto del vincolo di destinazione di 10 anni dalla data di pagamento finale del contributo, deve essere proprietario o titolare di diritto reale di godimento registrato, delle particelle fondiarie o edificiali oggetto di intervento. In alternativa tale requisito può essere in capo ad un socio dell’impresa richiedente, purché il 100% della proprietà o di altro diritto reale sia riconducibile ai soci dell’impresa.

In deroga alla proprietà del bene sono ammesse a finanziamento le operazioni di investimento relative ad interventi per i quali i beni interessati sono detenuti dal richiedente in forza di idoneo titolo d'uso debitamente registrato, nonché dell'autorizzazione sottoscritta dal proprietario ad eseguire i lavori purchè le iniziative di natura edile siano richieste per un importo non superiore a 100.000,00 euro.

Derogano dal vincolo della proprietà le iniziative di natura edile su strutture di proprietà di enti pubblici, enti degli usi civici, consortele o fondazioni date in affitto o in concessione ad agricoltori e le iniziative relative alla sistemazione dei fondi agricoli

L’aiuto non può essere concesso a:

  1. imprese destinatarie di recuperi di contributi concessi ai sensi dei PSR 2007-2013 e 2014-2022 e dell’attuale PSP e poi revocati, senza che sia intervenuta la restituzione degli stessi;
  2. nell'ipotesi di imprese ad indirizzo misto che non hanno assolto alle prescrizioni di estirpo obbligatorio disposte dal Servizio Agricoltura (Ufficio fitosanitario provinciale) in ottemperanza alla normativa provinciale (rif. art. 55 bis, comma 6 ter, della L.p. 4/2003), nazionale e comunitaria di settore.

La mancanza di uno dei requisiti di ammissibilità richiesti determina l’inammissibilità al sostegno o la decadenza parziale o totale dell’aiuto.

Criteri di ammissibilità

Ai fini dell’ammissibilità è necessario che la domanda di sostegno sia corredata dalla presentazione di un Progetto di investimento volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento.

Tale progetto deve evidenziare gli effetti migliorativi dell’investimento per soddisfare l’esigenza E1.1 di “Accrescere la redditività delle aziende agricole, agroalimentari e forestali” e l’esigenza E3.12 “Favorire l'evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico”.

Il Progetto di investimento deve inoltre dare evidenza del soddisfacimento degli obiettivi previsti dall’articolo 6 del regolamento (UE) 2021/2115 sopra citati.

Per le domande di aiuto di importo di spesa richiesto inferiore a € 100.000,00, il Progetto di investimento è firmato dal richiedente mentre per domande di aiuto di importo di spesa richiesto superiore a € 100.000,00 il Progetto di investimento dovrà essere redatto e firmato da un professionista abilitato e competente ai sensi degli ordinamenti professionali riconosciuti dalla normativa vigente.

La domanda può essere presentata dal titolare dell’azienda agricola o dal legale rappresentante in caso di società, (solo per l'inserimento della domanda in SRTrento ci si può avvalere di un consulente incaricato).

Come fare

La domanda dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all'indirizzo https://srt.infotn.it   raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/   entro il  termine del 30 giugno 2024.

Per inserire la domanda è necessario:

- dotarsi di firma digitale;

- chi inserisce la domanda (il richiedente o il consulente incaricato) deve accreditarsi al portale, come specificato a questa pagina web

La domanda deve essere firmata digitalmente dal soggetto titolato alla sottoscrizione del documento, pena l’irricevibilità della stessa.

Per eventuale assistenza per l’accesso e abilitazione al portale è possibile contattare la mail helpdesk.srtrento@provincia.tn.it.

Può essere presentata una sola domanda di aiuto

Costituiscono cause di irricevibilità della domanda:

  1. il mancato rispetto dei termini di scadenza per la presentazione delle domande;
  2. la mancanza degli elementi che consentono di individuare inequivocabilmente il soggetto richiedente;
  3. la mancata sottoscrizione della domanda da parte del legale rappresentante;
  4. la presentazione di domande con modalità differenti da quelle sopra riportate;
  5. le domande sottoscritte da persona diversa dal legale rappresentante o da soggetto espressamente delegato o prive di sottoscrizione.

Cosa serve

Documentazione da presentare

La domanda acquisisce i dati dal fascicolo aziendale e contiene:

  • l’indicazione dei titoli di attribuzione dei punteggi con riferimento ai criteri di selezione, con i relativi estremi per l’acquisizione d’ufficio;
  • per domande di importo inferiore a 100.000 € un Progetto di investimento con i contenuti previsti al punto 5.2, paragrafo 3;
  • se richiesto dalla normativa urbanistica vigente, estremi del titolo urbanistico (permesso a costruire o atto equivalente);

La domanda contiene inoltre la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, attestante:

- di non aver beneficiato per le iniziative in oggetto di altre provvidenze previste dalle vigenti disposizioni normative europee, statali, regionali e provinciali se non nei limiti stabiliti al precedente punto 6.3 "Compatibilità e cumulo con altri sostegni e agevolazioni";

- che l’impresa non è in situazione difficoltà, come definita dalla vigente normativa comunitaria;

- che l’impresa non è destinataria di recuperi di precedenti aiuti dichiarati illegittimi dall’Unione Europea;

-la tipologia del titolo di possesso;

-in caso di provvedimenti di estirpo obbligatorio disposti dal Servizio fitosanitario provinciale in ottemperanza alla normativa provinciale, nazionale e comunitaria di settore, di aver assolto ai previsti obblighi di estirpo.      

Saranno accertati d’ufficio i seguenti requisiti:  

- iscrizione CCIAA;

- possesso della partita Iva. 

Il richiedente dichiara inoltre di aver preso visione degli obblighi pubblicità Regolamento (UE) n. 2022/129 e disposizioni emanate dall’Autorità di Gestione.

Documentazione da allegare alla domanda di aiuto

Alla domanda dovrà essere allegato, pena la non ricevibilità:

1. per domande di importo pari o superiore a 100.000,00 € un Progetto di investimento con i contenuti previsti al punto 5.2, paragrafo 3, redatto e firmato da un professionista abilitato e competente ai sensi degli ordinamenti professionali riconosciuti dalla normativa vigente.

2. Se nella domanda sono presenti iniziative relative ad opere dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a)relazione tecnica descrittiva delle opere da eseguire firmata in calce dal tecnico abilitato;

b) progetto completo approvato, se previsto dalla normativa vigente, con permesso a costruire o atto equivalente, nonché copia dello stesso su supporto informatico in formato pdf;

c)computo metrico estimativo delle opere firmato in calce dal tecnico abilitato, redatto secondo le voci del prezziario della Provincia Autonoma di Trento per i lavori pubblici o, per le voci non presenti, in base ai prezziari editi dalla C.C.I.A.A.;

d)copia semplice del titolo di possesso debitamente registrato attestante la disponibilità dei beni interessati dagli interventi finanziabili, dei quali il richiedente non è proprietario;

e) l’autorizzazione sottoscritta dal proprietario ad eseguire i lavori;

f)in caso di lavori già iniziati alla data di presentazione della domanda, dichiarazione del direttore lavori attestante lo stato d’avanzamento, corredata di foto e con indicazione della data di scatto;      

 3. Se nella domanda sono presenti iniziative relative ad acquisto di strutture/terreni dovrà essere allegata:

a)copia semplice del preliminare di vendita registrato all’Agenzia delle Entrate;

b)perizia di stima della struttura/terreno, firmata da un tecnico abilitato indipendente, con cui si dimostri che il prezzo di acquisto non sia superiore al valore di mercato e che la l'immobile sia conforme alla normativa urbanistica vigente, oppure specifichi gli elementi di non conformità, nei casi in cui l’operazione preveda la loro regolarizzazione da parte del beneficiario finale.

4. Se nella domanda sono presenti iniziative relative ad acquisto di impianti, macchine e attrezzature:

a) tre preventivi di spesa firmati dal fornitore, dettagliati, tra loro comparabili e competitivi rispetto ai prezzi di  mercato, rilasciati da 3 fornitori diversi, indipendenti e tra loro in concorrenza. Per macchine ed attrezzature, nei preventivi devono essere evidenziate le caratteristiche tecniche di cui all’Allegato 1. Per gli impianti immobiliari o relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in alternativa, può essere presentato il computo metrico estimativo;

 b) qualora il richiedente non scelga il preventivo di importo inferiore, breve relazione tecnico-economica di un tecnico qualificato, illustrante la motivazione della scelta del preventivo ritenuto valido. In mancanza, viene presa in considerazione la spesa del preventivo più basso.

c) nel caso di acquisizioni di beni altamente specializzati e nel caso di investimenti a completamento di forniture preesistenti, per i quali non sia possibile reperire o utilizzare più fornitori, preventivo di spesa dettagliato a cui va allegata relazione tecnico-economica di un tecnico qualificato che evidenzi l’impossibilità di individuare altre ditte concorrenti in grado di fornire i beni oggetto del finanziamento, indipendentemente dal valore del bene o della fornitura da acquistare.

5. Nel caso di impianti per l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili:

  a) tre preventivi di spesa firmati dal fornitore, dettagliati, tra loro comparabili e competitivi rispetto ai prezzi di mercato, rilasciati da 3 fornitori diversi, indipendenti e tra loro in concorrenza. In alternativa, può essere presentato il computo metrico estimativo;

    b)  progetto dell’impianto firmato e timbrato da un tecnico abilitato qualora previsto dal DM 37/2008 o Dichiarazione che non è necessario il progetto;

    c)  nell'ipotesi in cui il progetto non sia necessario: presentazione di un estratto mappa, con evidenziata la posizione dell’impianto sulla particella edificiale/fondiaria interessata dall'intervento;

  d) se previsto dalla normativa vigente presentazione del provvedimento urbanistico ai sensi della L.P. N. 4/2022 Misure per la promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili. Nel caso in cui il provvedimento urbanistico sia la Comunicazione di opere libere o la Cila, gli estremi dovranno essere comunicati con la domanda di pagamento;

   e)  relazione firmata e timbrata da un tecnico abilitato con indicata l’eventuale distinzione del fabbisogno aziendale e del fabbisogno per uso abitativo (in termini percentuali) attestante:

       - per gli impianti fotovoltaici: il corretto dimensionamento dell’impianto rispetto ai fabbisogni aziendali calcolati sulla base del consumo dei tre anni precedenti e, per le strutture nuove, sul consumo presunto in base alle esigenze funzionali della nuova struttura; numero di pannelli e potenza totale dell’impianto espressa in kwp;

        - per gli impianti solari termici: numero di pannelli installati e loro dimensione con indicazione della superficie complessiva dell’impianto; 

        - per le caldaie a biomassa: dimensionamento dell’impianto con l’indicazione del livello di rendimento dell’impianto, indicazione della potenza espressa in kwp, tipo di caricamento ( manuale o automatico) e dichiarazione che rientrano nelle classi previste dal “Conto Termico “ di cui al D.M. 28 dicembre 2021 e successive modifiche;

        - per gli impianti a biogas: dimensionamento dell'impianto con l'indicazione del livello di produzione di energia elettrica e termica nel rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità al punto 5.4.1.4.

Documentazione aggiuntiva prevista per domande con importo richiesto superiore o uguale ad euro 300.000,00 e o comprendenti iniziative relative ad acquisto di strutture.

1. Entro 90 giorni (eventualmente prorogabili di altri 60 giorni su motivata richiesta) dal ricevimento della comunicazione della posizione in graduatoria idonea al finanziamento, il richiedente dovrà presentare:

a) per le domande di importo richiesto superiore o uguale ad euro 300.000, valutazione positiva da parte di un istituto di credito alla concessione di un mutuo o di un finanziamento a medio termine per almeno il 50% della spesa richiesta;
b) nell'ipotesi in cui sia previsto l’acquisto della struttura e sia allegata alla domanda copia semplice del preliminare di vendita registrato all’Agenzia delle Entrate, la documentazione prevista al punto 7.5 paragrafo 2, lettere a)-b)-c)-f).

 

Tempi e scadenze

120 giorni

Giorni massimi di attesa

Il procedimento si conclude con una determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura entro 120 giorni dall'approvazione della graduatoria. Il procedimento può essere sospeso per regolarizzare la documentazione ai fini dell'istruttoria.

L’iter di concessione o di diniego del contributo è strutturato come segue:

1 procedimento di approvazione, con determinazione del dirigente, di una graduatoria di merito delle domande presentate  redatta sulla base dei punteggi attribuiti, entro il termine di 45 giorni decorrenti dal giorno successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande;

2. comunicazione al richiedente del responsabile del procedimento, della posizione in graduatoria idonea al finanziamento e l'eventuale richiesta di regolarizzazione o integrazione della documentazione ai fini dell’istruttoria;

3. in alternativa sarà inviata al richiedente una comunicazione della collocazione nella graduatoria in posizione non idonea al finanziamento;

4. il procedimento si conclude con una determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura entro 120 giorni dall’approvazione della graduatoria (giorni di scadenza del procedimento amministrativo) con cui si concede o non si concede il contributo al richiedente. Con l’atto di concessione del contributo possono essere motivatamente poste condizioni e vincoli, in relazione allo specifico progetto di investimento;

5. comunicazione di avvenuta concessione/diniego del contributo.

Valutazione delle domande di aiuto

1. Per la totalità delle domande di aiuto finanziabili, il responsabile del procedimento del Servizio Agricoltura verifica attraverso controlli amministrativi ed eventuali verifiche in azienda i seguenti requisiti:

a) la presenza dei requisiti soggettivi,

b) la regolarità e completezza della documentazione presentata,

c) la spettanza dei punteggi attribuiti nella graduatoria in base ai criteri di selezione,

d) la pertinenza, funzionalità ed ammissibilità delle spese richieste,

e) la ragionevolezza e congruità della spesa ammissibile,

f) il contenuto del Progetto di investimento

g) l’importo del contributo concedibile

2. Fatta salva l’applicazione dei costi massimi unitari specificati nella descrizione delle singole operazioni di investimento, la congruità della spesa è determinata come segue:

a) valutazione del computo metrico richiesto, in caso di opere e/o impianti, che deve essere redatto in base a prezziari delle opere pubbliche pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino Alto Adige, per la Provincia Autonoma di Trento o, per le voci non presenti, in base ai prezziari editi dalla C.C.I.A.A;

b)valutazione di 3 preventivi di spesa in caso di macchine, attrezzature ed impianti, che devono essere di ditte in concorrenza;

c)valutazione della relazione tecnico-economica di 1 preventivo di spesa in caso di macchine, attrezzature ed impianti per le quali non sia possibile individuare ditte concorrenti in grado di fornire i beni oggetto del finanziamento o che siano di completamento di forniture preesistenti.

3. Gli esiti dell’istruttoria sono definiti in una check list sottoscritta dal responsabile del procedimento.

Termini e scadenze per la rendicontazione delle operazioni

I termini di rendicontazione sono fissati per tutte le iniziative relative alle diverse operazioni di investimento in 24 mesi a partire dalla data del provvedimento di concessione del contributo. Entro la data di rendicontazione dovrà essere presentata tutta la documentazione necessaria per la liquidazione del contributo.

La domanda di anticipo può essere presentata dal beneficiario dopo la comunicazione di concessione del contributo. L’anticipo può essere concesso nel limite massimo del 50% del contributo.

Gli esiti delle istruttorie di liquidazione sono definiti in una check-list sottoscritta dal funzionario incaricato sulla base della quale si procede all’erogazione del contributo.

Nel caso di domande che prevedono la realizzazione di opere e impianti sono ammesse al massimo due domande di proroga motivate presentate entro il termine di rendicontazione stabilito dalla concessione,

Nel caso di domande che prevedono solo acquisti di macchine e attrezzature di cui all’Allegato 1 è ammessa al massimo una domanda di proroga motivata presentata entro il termine di rendicontazione stabilito dalla concessione. La proroga può essere concessa per un periodo massimo di 12 mesi.

Le domande di proroghe vengono approvate con determinazione del Servizio Agricoltura.

Sono ammesse le varianti al progetto originario nei casi indicati al punto 10 della delibera dei criteri 2455/2023, purché richieste preventivamente, rispetto all’esecuzione delle relative opere, Il Servizio Agricoltura valutate le proposte di variante, ne dispone l’approvazione o il diniego dando comunicazione al beneficiario.

La domanda di variante dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all’indirizzo https://srt.infotn.it raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it.

Domande di pagamento

Per quanto riguardo le domande di pagamento si possono distinguere in domanda di pagamento di anticipo, domanda di pagamento di acconto su stati di avanzamento lavori e domanda di pagamento di saldo.

La domanda di anticipo può essere presentata dal beneficiario dopo la comunicazione di concessione del contributo. L’anticipo può essere concesso nel limite massimo del 50% del contributo.

La domanda di pagamento dovrà essere presentata online tramite il portale https://srt.infotn.it raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it, sottoscritta digitalmente dal beneficiario, alla quale va allegata la documentazione prevista al punto 11 della delibera dei criteri n. 2455/2023.

Gli esiti delle istruttorie di liquidazione sono definiti in una check-list sottoscritta dal funzionario incaricato sulla base della quale si procede all’erogazione del contributo.

Costi

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SRTrento - SRD02 Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale

Autenticazione

Carta provinciale del servizi (CPS)
Carta d'identità elettronica (CIE)
SPID Livello 2

Documenti

Normativa di riferimento

Approvazione dei termini e delle modalità di agevolazione ai sensi dell'intervento SRD02 'Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale' - del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 e del relativo Complemento per lo Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento per il periodo di programmazione 2023-2027. Apertura bando 2023 e cronoprogramma dei bandi successivi.

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Integrazioni alle deliberazioni della Giunta provinciale n. 2454 dd. 21/12/2023 e 2455 dd. 21/12/2023 relative rispettivamente agli Interventi: SRD01 'Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole' e SRD02: 'Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale' - del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 e del relativo Complemento per lo Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento per il periodo di programmazione 2023-2027.

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Contatti

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 22/10/2025 18:16

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