Rimborso datori lavoro e autonomi formazione protez.civile

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Rimborso ai lavoratori autonomi e ai datori di lavoro dei dipendenti che hanno partecipato quali volontari ad iniziative di formazione e addestramento di protezione civile.

Descrizione

Con riferimento alle iniziative formative e di addestramento autorizzate dal Dirigente generale competente in materia di protezione civile, entro il 31 dicembre di ogni anno, ai sensi dell'articolo 5 dei criteri approvati con deliberazione della Giunta provinciale n.241 del 21 febbraio 2014, la Provincia:
a) rimborsa al datore di lavoro l'equivalente degli emolumenti versati per ciascun lavoratore impegnato come volontario nell'iniziativa formativa e di addestramento;
b) corrisponde al lavoratore autonomo impegnato come volontario nell'iniziativa formativa e di addestramento il rimborso per il mancato guadagno giornaliero, determinato, in via forfetaria, in massimo Euro 103,29.

Vincoli

Domanda soggetta a imposta di bollo

A chi è rivolto

Datori di lavoro dei dipendenti volontari di protezione civile e lavoratori autonomi che prestano attività di volontariato di protezione civile

Per i volontari appartenenti ai corpi dei vigili del fuoco alle loro Unioni o alla Federazione dei corpi volontari, i datori di lavoro degli stessi e i lavoratori autonomi volontari dovranno rivolgersi alla Cassa Provinciale antincendi - Servizio Antincendio e protezione civile della PAT

Come fare

La domanda è presentata, utilizzando la modulistica pubblicata sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento nonché all'indirizzo www.protezionecivile.tn.it, entro 6 mesi dalla conclusione dell'iniziativa formativa a pena di inammissibilità della medesima.

Modalità:
- consegna diretta alla struttura provinciale competente in materia di prevenzione rischi;

- trasmissione a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata A/R. Per il rispetto dei termini fa fede la data di spedizione;

- trasmissione con strumenti telematici, nel rispetto delle regole tecniche in materia, all'indirizzo: serv.prevenzionerischi@pec.provincia.tn.it

Tempi e scadenze

   

90 giorni

Giorni massimi di attesa

dalla data di presentazione della domanda

La struttura provinciale competente cura l'istruttoria delle domande e nel termine di 90 giorni adotta il provvedimento di concessione o diniego dei rimborsi.

Il rimborso del mancato guadagno ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti è determinato moltiplicando il reddito giornaliero che emerge dalla dichiarazione dei redditi relativa all'anno precedente a quello di riferimento per il numero di giorni in cui gli stessi sono stati impiegati nelle iniziative di formazione e addestramento.

Il rimborso degli emolumenti versati dai datori di lavoro è determinato moltiplicando il costo giornaliero di ciascun dipendente per il numero di giorni in cui lo stesso dipendente è stato impiegato nelle iniziative di formazione e addestramento.

I rimborsi sono erogati in un'unica soluzione, entro 30 giorni dall'esecutività del provvedimento di concessione.

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

Approvazione dei criteri e delle modalità per la concessione dei rimborsi ai datori di lavoro dei dipendenti volontari e ai lavoratori autonomi per la partecipazione, quali volontari, all'attività di gestione delle emergenze e ad iniziative di formazione

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Disciplina delle attività di protezione civile in provincia di Trento

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 22/10/2025 01:46

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