Rimborso datori lavoro e autonomi emergenze protez. civile

  • Attivo

Rimborso ai lavoratori autonomi e ai datori di lavoro dei dipendenti che hanno partecipato quali volontari ad attività di gestione delle emergenze di protezione civile

Descrizione

Con riferimento alle attività di gestione delle emergenze, per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, la Provincia, ai sensi dell'articolo 55, comma 1 della legge provinciale 1 luglio 2011, n. 9:
a) rimborsa al datore di lavoro l'equivalente degli emolumenti versati per ciascun lavoratore impegnato come volontario;
b) corrisponde al lavoratore autonomo impegnato come volontario il rimborso per il mancato guadagno giornaliero, determinato, in via forfetaria, in massimo euro 103,29.

I benefici si applicano qualora la partecipazione del soggetto all'attività di gestione dell'emergenza comporti l'assenza dal lavoro di almeno 2 giornate consecutive e sono dovuti per il periodo eccedente la prima giornata di assenza dal lavoro.

Vincoli

Domanda soggetta a imposta di bollo

A chi è rivolto

Datori di lavoro dei dipendenti volontari di protezione civile e lavoratori autonomi che prestano attività di volontariato di protezione civile

Per i volontari appartenenti ai corpi dei vigili del fuoco alle loro Unioni o alla Federazione dei corpi volontari, i datori di lavoro degli stessi e i lavoratori autonomi volontari dovranno rivolgersi alla Cassa Provinciale antincendi - Servizio Antincendio e protezione civile della PAT

Come fare

La domanda è presentata, utilizzando la modulistica pubblicata sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento nonché all'indirizzo www.protezionecivile.tn.it, entro 6 mesi dalla conclusione dell'intervento di emergenza a pena di inammissibilità della medesima.
Modalità:
- consegna diretta alla struttura provinciale competente in materia di prevenzione rischi;
- trasmissione a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata A/R. Per il rispetto dei termini fa fede la data di spedizione;
- trasmissione con strumenti telematici, nel rispetto delle regole tecniche in materia, all'indirizzo: serv.prevenzionerischi@pec.provincia.tn.it

Tempi e scadenze

   

90 giorni

Giorni massimi di attesa

dalla data di presentazione della domanda

La struttura provinciale competente cura l'istruttoria delle domande e, nel termine di 90 giorni, adotta il provvedimento di concessione o diniego dei rimborsi.
Il rimborso del mancato guadagno ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti è determinato moltiplicando il reddito giornaliero che emerge dalla dichiarazione dei redditi relativa all'anno precedente a quello di riferimento per il numero di giorni in cui gli stessi sono stati impiegati come volontari nelle attività di gestione delle emergenze.
Il rimborso degli emolumenti versati dai datori di lavoro è determinato moltiplicando il costo giornaliero di ciascun dipendente per il numero di giorni in cui lo stesso dipendente è stato impiegato come volontario nelle attività di gestione delle emergenze.
I rimborsi sono erogati in un'unica soluzione, entro 30 giorni dall'esecutività del provvedimento di concessione.

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

Approvazione dei criteri e delle modalità per la concessione dei rimborsi ai datori di lavoro dei dipendenti volontari e ai lavoratori autonomi per la partecipazione, quali volontari, all'attività di gestione delle emergenze e ad iniziative di formazione

Leggi di più

Disciplina delle attività di protezione civile in provincia di Trento

Leggi di più

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 22/10/2025 01:45

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito