La domanda contiene come minimo i seguenti elementi:
a) dati anagrafici e identificativi;
b) indicazione del referente del progetto;
c) il piano degli investimenti (quadro economico della proposta progettuale) ed il relativo piano
finanziario con indicazione delle tempistiche previste che dovranno rispettare il cronoprogramma
previsto dal Decreto 4 agosto 2023 n. 410802;
d) proposta di autoassegnazione dei punteggi previsti dai criteri di selezione, inclusa la
dichiarazione sull’adesione a regimi di qualità biologico, DOP o IGP, e/o altre certificazioni del
frantoio;
e) indicatori di progetto in riferimento ai target e milestone della componente di riferimento;
f) descrizione dettagliata dell’intervento e del dimensionamento degli impianti;
g) dichiarazione attestante che per la realizzazione dell’intervento non sono necessarie
autorizzazioni, concessioni, permessi, ecc. ivi comprese le procedure ambientali, oppure
estremi di tali atti per l’acquisizione d’ufficio (in alternativa è possibile allegarne copia);
h) dichiarazione sostituiva di atto notorio, ai sensi dell’art. 48 del D.P.R. 445/2000, attestante:
- che l’impresa non è azienda in difficoltà;
- che l’impresa non è destinataria di un ordine di recupero pendente per regimi di aiuti
dichiarati illegittimi;
- essere nelle condizioni di “assenza di reati gravi in danno dello Stato e dell’Unione
Europea”, ai sensi del Codice dei contratti – decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.
i) impegno a sottoscrivere, qualora la proposta formulata superi positivamente la valutazione
dell’Ente e sia ritenuta finanziabile ai sensi del presente Bando, l’atto d’obbligo di cui
all’Allegato C (conforme alla SCHEDA E del Decreto 2 febbraio 2023). Tale documento avrà
la funzione di accettazione del finanziamento da parte dell’impresa beneficiaria e, con esso, di
assunzione degli obblighi correlati all’attuazione delle misure del PNRR. In caso di mancata
sottoscrizione dell’atto d’obbligo, la proposta non potrà essere oggetto di finanziamento;
j) impegno a comunicare tempestivamente alla Provincia l’avvio delle opere degli investimenti e
la loro conclusione, anche ai fini dell’implementazione del Sistema ReGiS.
Il beneficiario sottoscrive ed allega alla domanda di sostegno la seguente documentazione:
a) dimostrazione, mediante presentazione dell’allegato A), che gli interventi proposti:
1. non comportano un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali;
2. sono conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale, nonché al
principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH), di cui all’articolo 17 del
regolamento (UE) 2020/852;
3. se del caso in relazione all’entità dei lavori edili, funzionali all’installazione dei macchinari e
attrezzature;
b) Relazione tecnica a firma di un tecnico abilitato, di cui all’articolo 13, comma 3, finalizzata a
dimostrare il miglioramento delle performance ambientale dell’intervento;
c) cronoprogramma che dovrà rispettare le tempistiche previste dal Decreto 4 agosto 2023 n.
410802 e che dettagli:
le singole fasi di realizzazione dell’intervento con indicazione delle date previste per
l’avvio e per la fine dello stesso, nonché le singole fasi dell’intervento;
indicazione delle spese che si stima di dover sostenere per ciascun anno.
d) documentazione in dettaglio indicata all’articolo 15, comma 1, lettera a) e b) per gli interventi
edili;
e) documentazione in dettaglio indicata all’articolo 15, comma 1, lettere c) e d) per l’acquisto di
impianti, attrezzature, macchinari, impianti tecnologici stabilmente infissi negli edifici:
f) documentazione in dettaglio indicata all’articolo 15, comma 1, lettera e) del bando per spese
tecniche;
g) documentazione in dettaglio indicata all’articolo 15, comma 1, lettera f) spese per l’acquisizione
di software;
h) per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature: copia della Dichiarazione di conformità CE
o Dichiarazione di incorporazione di cui alla direttiva 2006/42/CE e s.m.i. In assenza di tale
dichiarazione è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che garantisce la
conformità del macchinario alle previsioni della suddetta direttiva;
i) dichiarazione sostituiva di atto notorio, rilasciata dal legale rappresentante del
beneficiario ai sensi dell’art. 48 del D.P.R. 445/2000, compilata utilizzando l’allegato B)
attestante
i dati necessari per l’identificazione del beneficiario/destinatario effettivo
l’assenza di conflitto di interessi e assenza di doppio finanziamento;
il rispetto dei principi, degli obblighi e della condizionalità previsti per gli interventi
del PNRR;
la dimensione di impresa: micro, piccola, media o grande impresa come definita
nell’allegato I del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno
2014;
l) in funzione dei punteggi autoassegnati:
- documentazione attestante il possesso delle certificazioni volontarie previste nei criteri di
selezione;
m) Informativa trattamento dati utilizzando l’Allegato D .
2. Le grandi imprese devono altresì:
- descrivere la situazione in assenza di aiuti, indicare quale situazione è indicata come scenario
controfattuale o progetto o attività alternativi e allegare documenti giustificativi a sostegno dello
scenario controfattuale descritto;
- dimostrare che l’importo dell’aiuto richiesto non supera il minimo necessario per rendere il
progetto redditizio. (la condizione richiesta può essere dimostrata, a titolo esemplificativo e non
esaustivo, nel caso in cui l’aiuto non determini un incremento del tasso interno di rendimento
dell’investimento tale che lo stesso risulti superiore ai normali tassi di rendimento applicati
dall’impresa interessata ad altri progetti di investimento analoghi o al costo medio del capitale
dell’impresa nel suo insieme o ai tassi di rendimento abitualmente registrati nel settore
interessato).