Contributo risanamento immobili a fini locativi zone periferiche, svantaggiate

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Se sei un soggetto senza scopo di lucro proprietario di unità immobiliari da risanare, situate in zone periferiche e svantaggiate, puoi chiedere un contributo in conto capitale per risanarle e concederle in locazione a soggetti con bisogni abitativi.

Descrizione

È un contributo in conto capitale concesso per interventi di risanamento (manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia) su unità immobiliari di proprietà di soggetti senza scopo di lucro col fine di concederle in locazione a canone moderato a favore di soggetti con bisogni abitativi.

Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa.

L'importo minimo di spesa per l’ammissione a contributo è pari a euro 15.000 per ciascuna unità immobiliare risultante dall'intervento di risanamento.

La spesa massima ammessa per ogni unità immobiliare, comprese le relative pertinenze e l’eventuale quota di spesa sulle parti comuni dell’edificio, è definita nei criteri attuativi secondo la tipologia di intervento e la superficie utile abitabile.

Vincoli

Ai fini del mantenimento del contributo i soggetti senza scopo di lucro devono:

  • mantenere la proprietà piena ed esclusiva e non mutare la destinazione urbanistica dell’unità immobiliare oggetto di contributo
  • locare l'unità immobiliare oggetto di contributo ai soggetti con bisogni abitativi.

I predetti vincoli decorrono, per ciascuna unità immobiliare, dalla data di stipulazione del primo contratto di locazione e per i seguenti periodi:

  • 20 anni in caso di contributo erogato superiore a euro 200.000; 
  • 16 anni in caso di contributo erogato compreso tra euro 80.000 ed euro 200.000;
  • 12 anni in caso di contributo erogato inferiore a euro 80.000.

I soggetti senza scopo di lucro devono inoltre individuare i soggetti con bisogni abitativi secondo quanto previsto dai criteri attuativi e stipulare i relativi contratti di locazione entro il termine di 12 mesi decorrenti dalla data di presentazione della rendicontazione o dalla data di risoluzione o di mancato rinnovo del contratto di locazione precedente.

A chi è rivolto

I soggetti senza scopo di lucro beneficiari del contributo (concesso con determinazione del dirigente del Servizio coesione territoriale, politiche abitative valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero n. 14393 del 16 dicembre 2025) possono presentare richiesta di anticipazione della prima quota, di proroga e di saldo a rendicontazione.

Come fare

Anticipazione del contributo

I soggetti beneficiari possono richiedere l'erogazione della prima quota, fino a un massimo del 30% dell'importo totale del contributo concesso.

Alla data della richiesta, devono risultare avviati i lavori su tutte le unità immobiliari ammesse a contributo. E’ inoltre necessario allegare una fideiussione (bancaria o assicurativa), pari al 100% dell'importo richiesto come anticipo, a garanzia della realizzazione degli interventi.

La fideiussione è valida fino all'erogazione del saldo o fino alla data del recupero delle somme indebitamente erogate; si applicano le direttive provinciali concernenti i depositi cauzionali costituiti a favore della Provincia.

Proroga termine presentazione rendicontazione

Prima della scadenza del termine di rendicontazione, è possibile richiedere per giustificati motivi, una sola proroga del predetto termine per un periodo massimo di 12 mesi.

Saldo del contributo a rendicontazione

Per ottenere l'erogazione del saldo del contributo, i soggetti beneficiari sono tenuti a presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro il termine massimo di 48 mesi dalla data del provvedimento di concessione (eventualmente prorogato).

Al momento della rendicontazione, i beneficiari devono aver sostenuto una spesa minima di euro 15.000 per ciascuna unità immobiliare risultante dagli interventi di risanamento. Ciascuna delle unità immobiliari deve inoltre rientrare nelle categorie catastali da A/2 a A/7.

La rendicontazione deve indicare:

  • le spese fatturate e sostenute, a partire dal giorno successivo alla data di approvazione del bando;
  • gli estremi del titolo edilizio abilitativo depositato in comune;
  • la data di ultimazione dei lavori;
  • l’eventuale variazione dell’unità immobiliare (con indicazione dei nuovi dati catastali e tavolari) conseguente alla realizzazione degli interventi oggetto di contributo;
  • la proprietà piena ed esclusiva delle unità immobiliari oggetto di contributo;
  • l'assenza di cumulo con altri eventuali contributi provinciali o statali, ad esclusione delle agevolazioni fiscali, concessi ai soggetti senza scopo di lucro beneficiari del contributo per la medesima tipologia di intervento sulla stessa unità immobiliare, se gli interventi sono relativi al medesimo titolo abilitativo.

IMPORTANTE: le fatture devono essere pagate con bonifici bancari eseguiti su conto corrente intestato al soggetto senza scopo di lucro beneficiario del contributo e su entrambi (fatture e bonifici bancari) deve obbligatoriamente essere indicato il codice CUP come da disposizioni approvate con deliberazione di Giunta provinciale n. 728 del 23 maggio 2024 e s.m.

L'importo del contributo concesso sarà ricalcolato nel caso in cui le spese rendicontate o la superficie utile abitabile effettiva risultino inferiori a quanto inizialmente ammesso.

Le richieste di anticipazione, proroga e rendicontazione vanno compilate utilizzando l’apposita modulistica e trasmesse con una delle seguenti modalità:

  • tramite posta elettronica (da certificata o semplice) alla casella serv.casaecoesione@pec.provincia.tn.it 
  • consegna a mano presso il Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero o presso gli sportelli di assistenza e di informazione al pubblico della Provincia autonoma di Trento decentrati sul territorio;
  • a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero; in tal caso fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Anticipazione del contributo

Apposito modulo allegando fideiussione, bancaria o assicurativa, pari al 100% dell'importo richiesto come anticipo, a garanzia della realizzazione degli interventi.

Proroga termine presentazione rendicontazione

Apposito modulo.

Saldo del contributo a rendicontazione

Apposito modulo con allegata la seguente documentazione:

  • la pianta in scala e quotata di ogni unità immobiliare oggetto di contributo firmata da un tecnico abilitato con indicazione della superficie utile abitabile e della destinazione dei locali;
  • la documentazione fotografica specifica ed esaustiva attestante i lavori svolti in ogni unità immobiliare oggetto di contributo confrontabile con quella presentata in sede di domanda;
  • la dichiarazione relativa ad ogni unità immobiliare ad uso abitativo risultante dagli interventi di risanamento, con allegato il dettaglio delle relative spese.

Modulistica

Tempi e scadenze

2025 20 Ott

Periodo di raccolta domande 13/08/2025 ⇢ 20/10/2025

Erogazione della prima quota a titolo di anticipo: entro 30 giorni dalla data della presentazione della richiesta

Concessione proroga del termine di rendicontazione: entro 45 giorni dalla data della presentazione della richiesta

Erogazione della seconda quota a saldo: entro 60 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione

Costi

Marca da bollo
16,00 euro

se non esente

Documenti

Normativa di riferimento

EDILIZIA ABITATIVA AGEVOLATA: approvazione dei criteri e delle modalità per la concessione del contributo di cui all''articolo 62 della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa) - interventi per il risanamento di immobili a fini locativi (codice CUP C48J25000190003).

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EDILIZIA ABITATIVA AGEVOLATA: articolo 62 della legge provinciale 13 novembre 1992, n.21 - deliberazione della Giunta provinciale n. 1187 di data 8 agosto 2025 - interventi per il risanamento di immobili a fini locativi. Concessione del contributo in conto capitale per n. 14 domande (codice CUP C48J25000190003).

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 09/04/2026 18:10

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