E’ un contributo per percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale che perseguono le seguenti finalità:
- sviluppo delle competenze professionali della forza lavoro coinvolta nei processi produttivi;
- incremento dei profili qualitativi del capitale umano, sostenendo così l’aumento della produttività dei fattori e il rafforzamento della competitività delle imprese;
- diffusione della pratica delle attività di formazione continua nel sistema produttivo locale;
- coerenza fra ambiti di competenza/investimento formativo per occupati e settori di specializzazione su cui si fonda la strategia di sviluppo locale;
- miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, con contenuti ulteriori rispetto agli obblighi previsti dalle direttive comunitarie, dalla normativa nazionale e provinciale in materia;
- rafforzamento delle competenze dei neo-assunti, al fine di facilitarne l’inserimento produttivo.
La durata complessiva dell’intervento formativo deve essere compresa tra un minimo di 40 e un massimo di 120 ore (la durata pro capite può essere inferiore alle 40 ore).
I percorsi formativi, dalla data dell’atto che approva il finanziamento, devono essere realizzati entro 4 mesi se prevedono una durata tra le 40 e le 80 ore ed entro 8 mesi se prevedono una durata dalle 81 alle 120 ore.
Ammontare del contributo
Il contributo massimo è di 3.000 euro per partecipante ed è erogabile subordinatamente al raggiungimento della frequenza minima dell’80% del monte ore previsto.
Il contributo viene concesso nelle percentuali definite e nei limiti imposti dalla normativa europea in materia di aiuti di stato e aiuti de minimis: Regolamento (UE) n. 651/2014 “in esenzione” e Regolamento UE n. 2831/2023 “de minimis”, Regolamento (UE) n. 717/2014 (de minimis del settore della pesca e dell’acquacoltura) e Regolamento (UE) n. 1408/2013 (de minimis del settore agricolo).
Il finanziamento dell'intervento formativo è concesso a seguito del parere positivo del "Nucleo di valutazione degli interventi di formazione", che ha il compito di verificare la qualità delle proposte progettuali e la congruenza con le finalità dell’Intervento, secondo criteri predefiniti e una soglia minima di accesso al finanziamento. L’avvio dell’intervento formativo può avvenire solo dopo l’approvazione del contributo da parte di Agenzia del Lavoro.