Contributo enti senza scopo lucro per progetti mediazione sociale per l’abitare

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Contributo a enti senza scopo di lucro per progetti volti a favorire l'incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato a nuclei familiari con bisogni abitativi

Descrizione

È un contributo concesso a enti senza scopo di lucro per la promozione di progetti volti a favorire l’incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato a nuclei familiari con bisogni abitativi.
Il contributo è pari al 90% della spesa ammessa nel limite massimo di euro 100.000. Il contributo così determinato non può comunque superare il disavanzo calcolato quale differenza tra le entrate e le uscite.
Sono finanziabili i progetti che contribuiscono a migliorare l’accessibilità alla casa per i nuclei familiari con bisogni abitativi attraverso azioni volte a favorire l'incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato per fini residenziali. I progetti devono prevedere la realizzazione delle seguenti attività obbligatorie:

  • sensibilizzazione nei confronti di proprietari pubblici e/o privati, al fine di promuovere la messa a disposizione di alloggi sfitti da locare sul libero mercato per fini residenziali
  • valutazione del profilo abitativo dei potenziali inquilini
  • accompagnamento e sostegno alle dinamiche relazionali tra proprietari e inquilini
  • educazione all’abitare.

Possono inoltre essere previste altre attività, direttamente funzionali alle precedenti, quali a titolo esemplificativo:

  • supporto tecnico/amministrativo nella fase di stipula del contratto di locazione e negli adempimenti connessi
  • supporto tecnico/amministrativo e di monitoraggio nel corso di esecuzione del contratto di locazione
  • attivazione di strumenti a garanzia e tutela dei proprietari
  • ogni altra attività che integri le precedenti e sia finalizzata ad un miglior perseguimento delle finalità del presente bando.

Le attività obbligatorie devono essere prevalenti all'interno del progetto. Le eventuali attività aggiuntive ed il loro costo complessivo non deve comunque eccedere il 20% del totale della spesa ammissibile indicata nel piano finanziario.
Le proposte progettuali presentate saranno inserite in una graduatoria sulla base dei punteggi attribuiti in sede di valutazione prendendo in esame alcuni elementi specifici del progetto (contenuto, impatto, gestione), nonché il coinvolgimento del territorio. Nell’attribuzione dei punteggi verranno inoltre valorizzati alcuni aspetti quali il partenariato, l’innovatività della proposta, il collegamento con le politiche provinciali della casa attive sul territorio.
La concessione del contributo avverrà seguendo l’ordine di posizionamento in graduatoria.

A chi è rivolto

Gli enti senza scopo di lucro beneficiari del contributo per l’incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato (concessione approvata con determinazione del Servizio coesione territoriale, politiche abitative valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero n. 14076 del 11/12/2025) possono presentare domanda di anticipazione, proroga e rendicontazione.

Come fare

Anticipazione del contributo

Su richiesta da parte del soggetto beneficiario del contributo è erogata:

  1. una somma a titolo di anticipazione fino ad un terzo dell’importo del contributo, previa presentazione di un’apposita fideiussione, bancaria o assicurativa, pari al 100 % dell’anticipo richiesto, a garanzia della realizzazione delle attività progettuali
  2. un'ulteriore somma a titolo di anticipazione fino ad un terzo dell’importo del contributo se è stata utilizzata l’intera somma già versata quale prima anticipazione e previa presentazione di una sintetica relazione delle attività svolte.

La fideiussione è valida fino all'erogazione del saldo o fino alla data del recupero delle somme indebitamente erogate; si applicano le direttive provinciali concernenti i depositi cauzionali costituiti a favore della Provincia.

Proroga termine conclusione attività progettuali

Entro tre mesi precedenti alla scadenza del termine per la conclusione delle attività progettuali indicato dal soggetto proponente, è possibile chiedere per giustificati motivi, una sola proroga del predetto termine per un periodo massimo di sei mesi.

Rendicontazione ed erogazione

La rendicontazione deve essere presentata entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza del termine per la conclusione del progetto (eventualmente prorogato).
La rendicontazione deve indicare:

  • la descrizione dell'attività svolta con l’indicazione della data di conclusione della medesima
  • le spese fatturate ed effettivamente sostenute dal soggetto beneficiario e le entrate conseguite relativamente all’attività oggetto di agevolazione
  • i criteri adottati per la ripartizione e per l’imputazione delle entrate e delle spese generali dell’attività agevolata
  • l’imputabilità delle entrate conseguite e delle spese effettivamente sostenute agli esercizi finanziari nel corso dei quali è stata realizzata l’attività oggetto di agevolazione.

Sulla documentazione di spesa il soggetto beneficiario deve far apporre il Codice unico di progetto (CUP), pena la non ammissibilità della stessa.
Non sono ammesse modifiche al contenuto del progetto.
Sono ammesse eventuali variazioni al piano finanziario che hanno ad oggetto compensazioni tra le singole voci di spesa, purché rimangano inalterati i contenuti del progetto, fermi restando i limiti di spesa previsti dal bando.
Se in sede di rendicontazione la spesa effettivamente sostenuta e rendicontata risulta superiore alla spesa ammessa rimane invariato l’importo del contributo concesso; se la predetta spesa risulta inferiore, l’importo del contributo è rideterminato in proporzione ed in modo da non generare avanzo sulla base della spesa effettivamente sostenuta. Se l’importo di contributo così rideterminato risulta inferiore alle quote già anticipate, il soggetto beneficiario restituisce le somme erogate in eccedenza, maggiorate dell’interesse semplice calcolato al tasso legale con decorrenza dalla data di addebito del mandato di pagamento del contributo da parte della Provincia sino alla data dell’effettivo versamento.

Le richieste di anticipazione, proroga e rendicontazione vanno compilate utilizzando l'apposita modulistica e trasmessa con una delle seguenti modalità:

  1. tramite posta elettronica (da certificata o semplice) alla casella serv.casaecoesione@pec.provincia.tn.it 
  2. a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero; in tal caso fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante
  3. consegna a mano presso il Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero o presso gli sportelli di assistenza e di informazione al pubblico della Provincia autonoma di Trento decentrati sul territorio.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Anticipazione del contributo

Apposito modulo allegando:

  • per la prima anticipazione: fideiussione, bancaria o assicurativa, pari al 100 % dell’anticipo richiesto, a garanzia della realizzazione delle attività progettuali
  • per l’ulteriore anticipazione: una sintetica relazione delle attività svolte per le quali è stata utilizzata l’intera somma già versata quale prima anticipazione.

Proroga termine conclusione attività progettuali

Apposito modulo.

Rendicontazione ed erogazione

Apposito modulo.

Modulistica

Tempi e scadenze

Anticipazione del contributo: entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Concessione proroga del termine di conclusione delle attività progettuali: entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta di proroga.

Erogazione del contributo: entro 60 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione.

Documenti

Normativa di riferimento

Approvazione del bando per l''erogazione di contributi a enti senza scopo di lucro per progetti volti a favorire l''incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato a nuclei familiari con bisogni abitativi, ai sensi dell''articolo 4.1 della legge provinciale 7 novembre 2005, n. 15 (Codice CUP C49I25002000003)

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Approvazione della graduatoria e concessione dei contributi a enti senza scopo di lucro per progetti volti a favorire l'incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato a nuclei familiari con bisogni abitativi. Deliberazione della Giunta provinciale n. 1288 del 29 agosto 2025, ai sensi dell'articolo 4.1 della legge provinciale 7 novembre 2005, n. 15 - (Codice CUP C49I25002000003)

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 09/04/2026 18:11

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