Descrizione
Se ti è stato concesso il contributo per l'acquisto della della prima casa di abitazione da recuperare a favore di giovani, giovani coppie e famiglie numerose devi:
- trasferire, assieme a tutti i componenti del nucleo familiare, la residenza anagrafica presso la prima casa di abitazione entro 24 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione. Prima della scadenza dei 24 mesi è possibile richiedere per giustificati motivi una sola proroga del termine per un periodo massimo di dodici mesi;
- nel caso in cui la domanda sia stata presentata da una famiglia numerosa con alloggio non idoneo, vendere tale alloggio e intavolare il relativo contratto entro 24 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione, se ancora di proprietà della famiglia numerosa alla data di presentazione della domanda. Prima della scadenza dei 24 mesi è possibile richiedere per giustificati motivi una sola proroga del termine per un periodo massimo di dodici mesi;
- nel caso in cui è stato indicato in domanda che la prima casa di abitazione è oggetto di interventi di recupero e/o di riqualificazione energetica elencati all’allegato A del Bando per una spesa di almeno euro 20.000, sostenere tale spesa minima entro 24 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione. Prima della scadenza dei 24 mesi è possibile richiedere per giustificati motivi una sola proroga del termine per un periodo massimo di dodici mesi;
- in caso di domanda congiunta, diventare giovane coppia entro 24 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione. Prima della scadenza dei 24 mesi è possibile richiedere per giustificati motivi una sola proroga del termine per un periodo massimo di dodici mesi.
Nel caso in cui sia stata presentata la domanda con allegato il preliminare di acquisto, entro 12 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione si deve stipulare e intavolare l’atto di compravendita. Per queste domande i termini entro cui adempiere ai 4 punti sopra riportati decorrono dalla data di intavolazione dell’atto di compravendita della prima casa di abitazione.
I beneficiari del contributo devono mantenere la residenza anagrafica presso la prima casa di abitazione per un periodo di 10 anni decorrenti dalla data del provvedimento di concessione o, se successiva, dalla data di trasferimento della residenza. Per lo stesso periodo la prima casa di abitazione non può essere oggetto anche parzialmente di locazione, di comodato o di costituzione di un diritto reale di godimento, non possono essere ricavate altre unità abitative a seguito di frazionamento e va mantenuta la titolarità della propria quota di proprietà. In questo periodo è possibile vendere la prima casa di abitazione e trasferire il contributo su un'altra prima casa di abitazione solo a seguito di autorizzazione da parte del Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero. La richiesta di autorizzazione va presentata su apposito modulo reperibile nella sezione "Cosa serve" alla voce Modulistica.
Non costituisce violazione del vincolo lo spostamento temporaneo della residenza per documentati motivi lavorativi o di studio fino ad un massimo di 24 mesi.
Domanda di proroga
Se ti è stato concesso il contributo puoi chiedere una sola proroga dei termini, per giustificati motivi e per un periodo massimo di 12 mesi, per:
- la vendita dell’unità abitativa non idonea e l'intavolazione del relativo contratto in caso di famiglia numerosa proprietaria di unità non idonea;
- sostenere una spesa di almeno euro 20.000 per interventi di recupero e/o riqualificazione energetica sulla prima casa di abitazione;
- il trasferimento della residenza;
- diventare giovane coppia.
Vincoli
I vincoli sono disciplinati dall'articolo 8 del Bando.