Contributi per impianti a fune e piste da sci

  • Attivo

L.P. 35/88: Aiuti per investimenti relativi agli impianti a fune, piste da sci da discesa e da fondo, impianti di innevamento programmato e bacini idrici multifunzionali.

In evidenza

In evidenza

Con DGP n. 728 del 23 maggio 2024 sono state approvate le prime indicazioni operative riguardanti l’apposizione del Codice unico di progetto (CUP) sulle fatture emesse dal 1° giugno 2023 e relative a istanze presentate dal 22 aprile 2023. Per maggiori informazioni vai al punto “Cosa serve”.

Descrizione

La domanda di contributo può essere presentata in due modalità:

  • procedura automatica: nel caso di spese già sostenute alla data di presentazione della domanda, purché entro i 18 mesi precedenti, per una spesa massima ammissibile di 300 mila euro;
  • procedura valutativa: gli investimenti devono essere avviati non prima del giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Il limite massimo di spesa ammissibile per domanda è fissato in 15 milioni di euro.

Nel caso di domanda in procedura automatica gli aiuti sono concessi solo in regime de minimis.

Nel caso di domanda in procedura valutativa gli aiuti sono concessi alternativamente in regime di esenzione o in regime de minimis.

L’aiuto è concesso in conto capitale qualora la spesa ammessa sia superiore a 300 mila euro, in unica soluzione se inferiore a 300 mila euro.

Il limite minimo di spesa ammissibile per la concessione e la liquidazione di ogni iniziativa ammonta ad Euro 25.000,00, fatta eccezione per le opere accessorie e le iniziative relative al settore dello sci da fondo la cui soglia minima è ridotta ad Euro 10.000,00.

La spesa massima ammissibile per la realizzazione di bacini idrici multifunzionali è pari a 2,5 milioni euro.

Se l’aiuto è richiesto in regime di esenzione, è necessario che la domanda osservi le disposizioni di cui agli artt. 6 e 17 del Reg. UE 651/2014:

  1. la domanda di aiuto deve essere presentata prima dell’avvio dei lavori, inteso quale data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento, oppure data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento;
  2. non sono ammissibili le spese relative ad ammodernamenti, miglioramenti ed acquisti che costituiscono mero investimento di sostituzione.

Vincoli

A fronte dell’aiuto ricevuto l’impresa è tenuta a rispettare gli obblighi di cui all’art. 8 della L.P. 35/88 ed al punto 12 dei relativi criteri di attuativi.

A chi è rivolto

Imprese ed altri soggetti (ad esclusione di enti pubblici) concessionari di linee funiviarie, titolari di autorizzazione all’esercizio delle piste da sci.

La domanda può essere presentata dal Titolare/Legale rappresentante dell’impresa

Come fare

La domanda di aiuto deve essere presentata unicamente tramite posta elettronica certificata all' indirizzo PEC definito nei contatti di questo servizio.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Nel caso di procedura automatica la domanda deve essere completa della documentazione indicata al punto 5.1 dei criteri attuativi della L.P. 35/88.

Nel caso di procedura valutativa la documentazione da allegare è indicata ai punti 5.2 e 5.3 dei criteri attuativi della L.P. 35/88.  Ai sensi del punto 5.3bis la documentazione a supporto della domanda deve essere inoltrata entro 3 mesi dalla data di presentazione della stessa.

ATTENZIONE!!! Inviare pdf statici NON compilabili

Se le dichiarazioni che hai compilato sono in formato pdf compilabile, ricordati che DEVI trasmettere/allegare in piattaforma il file in forma statica (PDF/A). Ciò perché il pdf compilabile non garantisce l'immodificabilità del documento amministrativo informatico.
La firma digitale deve essere apposta solo e soltanto sulla versione del file in formato statico.

   
Per maggiori informazioni consultare la pagina
https://www.provincia.tn.it/News/Approfondimenti/Comunicazioni-telematiche

Attenzione! CUP per le domande presentate dal 22 aprile 2023 con fatture emesse dal 1° giugno 2023

Come già evidenziato nelle comunicazioni di concessione degli aiuti, in particolare per tutte fatture relative a istanze presentate dal 22 aprile 2023, emesse dal 1° giugno 2023, è obbligatorio tracciare la spese (apposizione del codice unico di progetto - CUP) secondo le indicazioni operative previste dalla deliberazione di Giunta provinciale n. 728 del 23 maggio 2024. La regolarizzazione è ammessa esclusivamente con le modalità ivi previste (in particolare integrazione elettronica al sistema di interscambio AdE).

 

Sono previste specifiche conseguenze in caso di mancato rispetto delle predette indicazioni operative: qualora all’esito di controlli/verifiche in sede di vigilanza, le fatture/quietanze di pagamento risultano sprovviste di CUP (anche non apposto in modo corretto), o prive della dichiarazione sostitutiva d’atto notorio o dell’attestazione di verifica, ovvero non regolarizzate secondo quanto sopra previsto dalla richiamata deliberazione, le stesse non sono considerate ammissibili e determinano il venir meno della quota corrispondente di agevolazione e il recupero di eventuali somme già corrisposte.

Modulistica

Costi

Marca da bollo
16 Euro

Documenti

Normativa di riferimento

Provvidenze per gli impianti a fune e le piste da sci

Leggi di più

Articolo 5 del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con L. 21 aprile 2023, n. 41: approvazione prime indicazioni operative riguardanti l'apposizione del Codice unico di progetto (CUP) e modifica dell'Avviso Nuova Impresa 2023 (approvato con deliberazione di Giunta provinciale n. 2015/2023).

Leggi di più

L.P. 35/88 - Impianti a fune e piste da sci

Leggi di più

Attuazione del punto 1.6 III, IV, V capoverso, come introdotti dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 2065 del 20 ottobre 2023. Definizione delle casistiche specifiche di spesa ammissibili ai sensi del Reg. UE n. 651/2014 (art. 17, co. 3).

Leggi di più

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 17/11/2025 12:43

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia · Accesso redattori sito