Contributi per impianti a biogas e transizione ecologica (Bando 2026)

  • Attivo

Il servizio permette di richiedere contributi provinciali per realizzare o ammodernare impianti di produzione biogas da effluenti zootecnici, incluse le strutture per lo stoccaggio e l'essiccazione del digestato.

Descrizione

Al fine di promuovere la transizione ecologica e l'economia circolare nel settore agricolo, vengono concessi aiuti agli investimenti volti a valorizzare gli effluenti zootecnici e ridurre le emissioni inquinanti. Il Bando 2026 prevede incentivi per:

  • Categoria 1: Realizzazione di impianti per il recupero e il trattamento anaerobico di effluenti zootecnici e prodotti vegetali per la produzione di energia (inclusi impianti, attrezzature e strutture accessorie necessarie allo scopo, nonché per lo stoccaggio del digestato). Contributo fino al 50%.
  • Categoria 2: Realizzazione di strutture, impianti e attrezzature per l'essiccazione del digestato. Contributo fino al 60%.
  • Categoria 3: Ammodernamento di impianti preesistenti, comprensivi delle strutture necessarie per la gestione e lo stoccaggio delle matrici in entrata e del digestato in uscita dall'impianto di produzione di energia. Contributo fino al 50%.

Vincoli

Vincoli e requisiti

Per accedere ai contributi, è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • Essere titolari di un proprio fascicolo aziendale elettronico (validato almeno una volta nel corso dell'anno solare in cui la domanda viene presentata e comunque prima della presentazione della domanda).
  • Essere proprietari (o titolari di diritto reale o concessionari da ente pubblico) delle particelle fondiarie oggetto di intervento.
  • Essere in possesso della partita IVA agricola e di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
  • Non rientrare nella definizione di "impresa in difficoltà".
  • Dimostrare la sostenibilità economica dell'investimento tramite la valutazione positiva di un istituto di credito (concessione di un mutuo/finanziamento per almeno il 50% della spesa).
  • I lavori del progetto devono essere avviati esclusivamente dopo la presentazione della domanda di contributo.
  • C'è l'obbligo di mantenere la destinazione d'uso dei beni immobili finanziati per almeno 10 anni e dei beni mobili per almeno 3 anni.

Gli impianti di produzione energetica (Categoria 1) devono rispettare precisi parametri tecnici e ambientali: la capacità massima non può superare i 150 mc/h di biogas e l'alimentazione deve basarsi principalmente su effluenti zootecnici (con una quota minima del 70% in peso se l'impianto è localizzato in zona agricola). Infine, per prevenire la dispersione di emissioni in atmosfera, le vasche del digestato devono prevedere sistemi di copertura dedicati alla captazione e al recupero del gas.

Potrà essere presentata una sola domanda di contributo che potrà contenere più iniziative oggetto di finanziamento. La spesa ammissibile richiesta deve essere di un importo minimo pari a 200.000 euro (IVA esclusa) sia in fase di concessione che in fase di liquidazione finale. Il limite massimo di spesa ammissibile per domanda è di 5.000.000 euro per le categorie 1 e 2, e di 600.000 euro per la categoria 3.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto alle imprese agricole associate per la gestione comune dei reflui zootecnici, costituite esclusivamente sotto forma di società cooperativa o consorzio. Tali soggetti devono inoltre soddisfare i requisiti dimensionali di micro, piccola o media impresa (PMI).

Come fare

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente per via telematica, accedendo con le proprie credenziali al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento (all'indirizzo https://srt.infotn.it). La modulistica generata dal portale deve essere obbligatoriamente sottoscritta con Firma Digitale in corso di validità dal legale rappresentante

Cosa serve

Documentazione da presentare

Per presentare correttamente la domanda, è richiesta la seguente documentazione:

Per le iniziative relative ad opere:

  • progetto completo e approvato con relazione tecnica e computo metrico estimativo (redatto su prezzario PAT) a firma di un tecnico abilitato;
  • relazione illustrativa che descrive non solo le finalità dell'iniziativa, ma anche i concreti miglioramenti ambientali attesi dall'investimento. Nello specifico:
    • Per la Categoria 1, deve dettagliare le tipologie e le quantità dei materiali in entrata, il metodo di calcolo della potenza dell'impianto e dimostrare il rispetto delle percentuali previste per gli effluenti zootecnici.
    • Per la Categoria 2, deve attestare la rispondenza ai requisiti previsti per l'economia circolare e l'uso efficiente delle risorse.

Per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature:

  • Preventivo di spesa valido: deve essere presentato su carta intestata con il logo della ditta fornitrice, datato e firmato. Deve riportare ragione sociale, partita IVA/codice fiscale e numero di iscrizione alla C.C.I.A.A. del fornitore. Devono essere evidenziate le caratteristiche tecniche dei beni.
    (Nota: per gli impianti, in alternativa al preventivo, è possibile presentare il computo metrico estimativo).

Tempi e scadenze

2026 15 Ott

scadenze bando biogas 2026 16/09/2026 ⇢ 15/10/2026

30 giorni

Giorni massimi di attesa

per l'approvazione della graduatoria, decorrenti dal giorno successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Il procedimento si conclude con una determinazione di concessione o di diniego del Dirigente del Servizio Agricoltura, entro 45 giorni dal giorno successivo all'approvazione della graduatoria. 

Nel caso in cui si rendano disponibili ulteriori risorse, entro il termine di 18 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, sarà possibile effettuare lo scorrimento della medesima per le domande inserite e non finanziate per l'esaurirsi delle risorse precedentemente stanziate. 

Tempi di realizzazione: Le opere dovranno essere concluse e la documentazione di rendicontazione (per il saldo) dovrà essere presentata entro il termine di 24 mesi dalla data in cui viene emesso il provvedimento di concessione del contributo.

Costi

GRATUITO

Documenti

Normativa di riferimento

Criteri generali e modalità attuative per la concessione dei contributi previsti dall''articolo 15 ter "Contributi a sostegno della transizione ecologica e digitale" della legge provinciale 28 marzo 2003, n. 4 (legge provinciale in materia di agricoltura), con particolare riferimento al comma 1 ter e al comma 1 ter 1, e contestuale apertura del bando per l''annualità 2026.

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Sostegno dell'economia agricola, disciplina dell'agricoltura biologica e della contrassegnazione di prodotti geneticamente non modificati

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 18/09/2026 18:05

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