A chi è rivolto
Possono presentare domanda i proprietari pubblici o privati dei terreni localizzati in Provincia autonoma di Trento nei quali i boschi contribuiscono al contenimento della caduta di massi, di movimenti nevosi o di altri fenomeni gravitativi di natura idrogeologica. La superficie minima ammissibile è di 10.000 m2.
Sono ammissibili ad aiuto i costi per l’esecuzione di tagli direzionati, come definiti nel bando, e i costi per la progettazione e la direzione dei lavori degli stessi tagli direzionati (entro il limite massimo del 13% degli altri costi ammissibili).
L’aiuto avviene in forma di contributo, pari al 100 % dei costi ammissibili, con limite massimo unitario di euro 5.000,00 per ettaro (ha) di superficie delle aree di taglio direzionato.
L’aiuto massimo concedibile per singolo intervento di taglio direzionato (ossia per domanda) è di euro 60.000,00.
Non sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa: costi di manutenzione, spese per la realizzazione di rimboschimenti, imposta sul valore aggiunto (IVA).