Descrizione
La carta di qualificazione del conducente (CQC) è necessaria a chi professionalmente trasporta merci o persone.
Per ottenere la carta di qualificazione del conducente (CQC) è necessario frequentare un corso di formazione (ordinario di 280 ore o accelerato di 140 ore a seconda dei casi) e superare uno specifico esame di idoneità.
I corsi sono organizzati da autoscuole (autorizzate alla preparazione di candidati al conseguimento di tutte le patenti di guida), dai consorzi di autoscuole o dagli enti autorizzati (che hanno maturato esperienza nel settore della formazione dell’autotrasporto anche all’interno di organizzazioni di categoria).
L'esame consiste in una prova che si svolge con sistema informatico, tramite questionario estratto da un database predisposto dalla Direzione Generale per la Motorizzazione secondo un metodo di casualità. Il candidato deve rispondere, entro novanta minuti, a settanta quesiti, barrando la lettera "V" o "F" a seconda che consideri quella proposizione vera o falsa. Quaranta quesiti sono tratti dagli argomenti della parte comune, mentre i restanti trenta sono tratti dagli argomenti della parte specifica in ragione del tipo di abilitazione che il candidato intende conseguire. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di sette.
Il titolare di qualificazione CQC per il trasporto di persone (o di cose), che intende conseguire la qualificazione CQC per il trasporto di cose (o di persone), sostiene l'esame tramite un questionario con trenta quesiti, relativi agli argomenti della parte specifica. Il candidato deve rispondere ai questionari, entro quaranta minuti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di tre.
L' attestato ha validità di dodici mesi a decorrere dalla data di fine corso. Si evidenzia che la richiesta degli esami deve essere presentata, dal candidato, entro il termine di validità dell'attestato di fine del corso propedeutico, che è stato seguito.
Il candidato che non ha superato la prova d'esame deve presentare nuova istanza, corredata dai relativi versamenti e dall'attestato di frequenza, e sostenere la nuova prova. Su richiesta del candidato, gli è restituita un’attestazione di pagamento di 16 euro (assolvimento dell'imposta di bollo relativa al documento comprovante il superamento dell'esame), affinché possa utilizzarla per successive istanze, che potranno essere presentate più volte purché nell'arco di validità dell'attestato di frequenza.
Ogni qualvolta il candidato risulta assente alla seduta d'esame prenotata deve essere presentata una nuova istanza, con la relativa documentazione.
Vincoli