Termini scaduti per la presentazione delle domande di agevolazione.
Aiuti finalizzati a sostenere iniziative/progetti, in ambito agroalimentare, volti a promuovere l'affermazione dei beni e servizi prestati dalle imprese trentine sui mercati.
È possibile presentare domanda di liquidazione entro il 31/12/2026, fatte salve le proroghe concesse fino al 28/02/2027 relativamente ai termini di rendicontazione.
Descrizione
Queste agevolazioni possono essere richieste per sostenere iniziative, che riguardano progetti settoriali di commercializzazione, realizzate direttamente dagli enti o soggetti rappresentativi dei settori economici provinciali e volte a promuovere l'affermazione dei beni e dei servizi prestati dalle imprese trentine sui mercati.
Le attività finanziabili sono relative ad azioni di marketing, da intraprendere nell'anno di riferimento della domanda e che vengono specificate e descritte all'interno del piano operativo del progetto di commercializzazione.
Le azioni di marketing oggetto di finanziamento devono essere effettuate dal 1 gennaio dell'anno di riferimento della domanda e devono essere concluse entro il 31 dicembre del medesimo anno solare (salvo concessione di proroga).
Il contributo provinciale è determinato fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile.
Sono individuati dei limiti di spesa ammissibile:
- la spesa minima ammissibile è pari a 20.000,00 euro;
- la spesa massima ammissibile è pari al 3 % della produzione lorda vendibile (in sua assenza si prendono a riferimenti i ricavi delle vendite e delle prestazioni).
É facoltà della Giunta provinciale, nel caso di circostanze eccezionali o straordinarie, stabilire delle deroghe agli importi sopra indicati.
In ogni anno solare può essere presentata una sola domanda di agevolazione.
A chi è rivolto
I soggetti beneficiari sono gli enti e i soggetti rappresentativi dei settori economici provinciali.
Un ente o un soggetto è rappresentativo del proprio settore, quando la propria quota di produzione trentina è pari ad almeno al 75% della propria produzione complessiva e quando si verifica una delle seguenti condizioni:
- essere l’unica organizzazione rappresentativa nel settore economico di riferimento;
- rappresentare almeno il 50% della produzione lorda vendibile del settore economico in cui opera.
La produzione si considera trentina nel caso in cui la materia prima è prodotta in Trentino o nel caso in cui la tipicità del processo di lavorazione e trasformazione svolto in Trentino è prevalente rispetto alla provenienza delle materie prime.
Come fare
La domanda di concessione dell’agevolazione, relativamente al settore agricolo e agroalimentare, deve essere presentata utilizzando il modulo predisposto dall'amministrazione, debitamente compilato in ogni sua parte, corredato dagli allegati previsti e dalla marca da bollo (ove richiesta) e va inoltrata in formato pdf alla casella di posta certificata: umst.agricoltura@pec.provincia.tn.it
Ai sensi dell’articolo 29 dei Criteri (allegato 2, Delibera n. 693/2025), le agevolazioni vengono liquidate annualmente, ad avvenuta esecutività del provvedimento annuale di concessione. La domanda di saldo è presentata, utilizzando il modulo predisposto dall’amministrazione, a integrale conclusione delle iniziative ed entro un anno dal termine stabilito per la loro ultimazione (31 dicembre ovvero 28 febbraio in caso di proroga). Alla domanda deve essere allegato: il rendiconto delle spese sostenute, la relazione illustrativa a descrizione delle attività svolte, la dichiarazione di non aver fruito di altra agevolazione e relazione dell’organo di controllo interno (o di un revisore) che attesti la regolarità della documentazione comprovante le spese rendicontate. Se si sono sostenute almeno il 25% delle spese ammesse a finanziamento, il soggetto beneficiario può richiedere un acconto, pari al 50% dell’agevolazione. In questo caso deve essere presentato oltre al modello di domanda, il rendiconto delle spese sostenute.
Se i soggetti beneficiari sono sprovvisti dell’organo di controllo interno, della società di revisione contabile o non dispongano di un soggetto abilitato a rilasciare la dichiarazione giurata, la liquidazione dell’agevolazione viene richiesta presentando idonea documentazione di spesa (fatture) quietanzata.
Attenzione: la documentazione di spesa deve rispettare le indicazioni sull'apposizione del Codice Unico di Progetto (CUP).
Cosa serve
Documentazione da presentare
Al modulo di domanda predisposto, va allegata la seguente documentazione:
a) piano di marketing strategico triennale con annesso resoconto dell’eventuale progetto precedente contenente dati consuntivi e valutazioni finali, limitatamente ai primi tre (3) anni di richiesta del finanziamento;
b) relazione contenente informazioni economiche e organizzative del soggetto beneficiario;
g) fotocopia di un documento d’identità del richiedente in corso di validità (se la domanda è sottoscritta con firma autografa e non in presenza del dipendente addetto o con firma digitale).
Termini scaduti per la presentazione delle domande di agevolazione.
120 giorni
Giorni massimi di attesa
Il termine di 120 giorni decorre dal giorno successivo a quello della scadenza di presentazione delle domande prevista per il 31 ottobre dell'anno antecedente a quello di inizio delle attività previste.
È possibile presentare domanda di liquidazione entro il 31/12/2026, fatte salve le proroghe concesse fino al 28/02/2027 relativamente ai termini di rendicontazione.
Costi
marca da bollo
16,00 Euro
Documenti
Normativa di riferimento
Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis
Interventi della Provincia per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità locale, femminile e giovanile. Aiuti per i servizi alle imprese, alle reti d'impresa, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Modificazioni della legge sulla programmazione provinciale.
Articolo 23, comma 2, della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (legge provinciale sugli incentivi alle imprese). Modifiche al Capo 4 dell'Allegato 2 'Criteri e modalità per l'applicazione degli artt. 7 e 23 della legge' della deliberazione n. 3028 del 21 dicembre 2007 e ss.mm.ii e riapertura dei termini di presentazione delle domande di agevolazione per i Progetti settoriali di commercializzazione per l'anno 2025.
Articolo 23, comma 2, legge provinciale 13 dicembre 1999 n. 6 (legge provinciale sugli incentivi alle imprese). Approvazione dei progetti settoriali di commercializzazione per l''anno 2025 e concessione dei relativi contributi.
Articolo 23 della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (legge provinciale sugli incentivi alle imprese). Approvazione della modulistica relativa ai Progetti settoriali di commercializzazione per il settore agricolo e agroalimentare.
Articolo 23 della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (legge provinciale sugli incentivi alle imprese). Approvazione della modulistica relativa ai Progetti settoriali di commercializzazione per il settore agricolo e agroalimentare.