Agevolazioni progetti settoriali commercializzazione (agroalimentare)-2025

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Termini scaduti per la presentazione delle domande di agevolazione.

Aiuti finalizzati a sostenere iniziative/progetti, in ambito agroalimentare, volti a promuovere l'affermazione dei beni e servizi prestati dalle imprese trentine sui mercati.

In evidenza

In evidenza

Con deliberazione della Giunta provinciale n. 1859 del 28 novembre 2025 sono stati approvati i progetti settoriali di commercializzazione per l'anno 2025.

È possibile presentare domanda di liquidazione entro il 31/12/2026, fatte salve le proroghe concesse fino al 28/02/2027 relativamente ai termini di rendicontazione.

Descrizione

Queste agevolazioni possono essere richieste per sostenere iniziative, che riguardano progetti settoriali di commercializzazione, realizzate direttamente dagli enti o soggetti rappresentativi dei settori economici provinciali e volte a promuovere l'affermazione dei beni e dei servizi prestati dalle imprese trentine sui mercati. 

Le attività finanziabili sono relative ad azioni di marketing, da intraprendere nell'anno di riferimento della domanda e che vengono specificate e descritte all'interno del piano operativo del progetto di commercializzazione.

Le azioni di marketing oggetto di finanziamento devono essere effettuate dal 1 gennaio dell'anno di riferimento della domanda e devono essere concluse entro il 31 dicembre del medesimo anno solare (salvo concessione di proroga).

Il contributo provinciale è determinato fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile.

Sono individuati dei limiti di spesa ammissibile:

- la spesa minima ammissibile è pari a 20.000,00 euro;

- la spesa massima ammissibile è pari al 3 % della produzione lorda vendibile (in sua assenza si prendono a riferimenti i ricavi delle vendite e delle prestazioni).

É facoltà della Giunta provinciale, nel caso di circostanze eccezionali o straordinarie, stabilire delle deroghe agli importi sopra indicati.

L’agevolazione è prevista dall'articolo 23, comma 2, della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 "Legge provinciale sugli incentivi alle imprese".

Vincoli

 In ogni anno solare può essere presentata una sola domanda di agevolazione.

A chi è rivolto

I soggetti beneficiari sono gli enti e i soggetti rappresentativi dei settori economici provinciali.

Un ente o un soggetto è rappresentativo del proprio settore, quando la propria quota di produzione trentina è pari ad almeno al 75% della propria produzione complessiva e quando si verifica una delle seguenti condizioni:

- essere l’unica organizzazione rappresentativa nel settore economico di riferimento;

- rappresentare almeno il 50% della produzione lorda vendibile del settore economico in cui opera.

La produzione si considera trentina nel caso in cui la materia prima è prodotta in Trentino o nel caso in cui la tipicità del processo di lavorazione e trasformazione svolto in Trentino è prevalente rispetto alla provenienza delle materie prime.

Come fare

La domanda di concessione dell’agevolazione, relativamente al settore agricolo e agroalimentare, deve essere presentata utilizzando il modulo predisposto dall'amministrazione, debitamente compilato in ogni sua parte, corredato dagli allegati previsti e dalla marca da bollo (ove richiesta) e va inoltrata in formato pdf alla casella di posta certificata: umst.agricoltura@pec.provincia.tn.it  

Ai sensi dell’articolo 29 dei Criteri (allegato 2, Delibera n. 693/2025), le agevolazioni vengono liquidate annualmente, ad avvenuta  esecutività del provvedimento annuale di concessione. La domanda di saldo è presentata, utilizzando il modulo predisposto dall’amministrazione, a integrale conclusione delle iniziative ed entro un anno dal termine stabilito per la loro ultimazione (31 dicembre ovvero 28 febbraio in caso di proroga). Alla domanda deve essere allegato: il rendiconto delle spese sostenute, la relazione illustrativa a descrizione delle attività svolte, la dichiarazione di non aver fruito di altra agevolazione e relazione dell’organo di controllo interno (o di un revisore) che attesti la regolarità della documentazione comprovante le spese rendicontate. Se si sono sostenute almeno il 25% delle spese ammesse a finanziamento, il soggetto beneficiario può richiedere un acconto, pari al 50% dell’agevolazione. In questo caso deve essere presentato oltre al modello di domanda, il rendiconto delle spese sostenute.

Se i soggetti beneficiari sono sprovvisti dell’organo di controllo interno, della società di revisione contabile o non dispongano di un soggetto abilitato a rilasciare la dichiarazione giurata, la liquidazione dell’agevolazione viene richiesta presentando idonea documentazione di spesa (fatture) quietanzata.

Attenzione: la documentazione di spesa deve rispettare le indicazioni sull'apposizione del  Codice Unico di Progetto (CUP).

Cosa serve

Documentazione da presentare

Al modulo di domanda predisposto, va allegata la seguente documentazione:

a) piano di marketing strategico triennale con annesso resoconto dell’eventuale progetto precedente contenente dati consuntivi e valutazioni finali, limitatamente ai primi tre (3) anni di richiesta del finanziamento;

b) relazione contenente informazioni economiche e organizzative del soggetto beneficiario;

c) progetto operativo annuale;

d) documentazione per richiesta informativa antimafia, nei casi previsti da normativa;

e) Informativa ex artt. 13 e 14 del Regolamento UE n. 679 del 2016 (informativa privacy)

f) dichiarazione regime d'aiuto;

g) fotocopia di un documento d’identità del richiedente in corso di validità (se la domanda è sottoscritta con firma autografa e non in presenza del dipendente addetto o con firma digitale).

Modulistica

Tempi e scadenze

Termini scaduti per la presentazione delle domande di agevolazione.

120 giorni

Giorni massimi di attesa

Il termine di 120 giorni decorre dal giorno successivo a quello della scadenza di presentazione delle domande prevista per il 31 ottobre dell'anno antecedente a quello di inizio delle attività previste.

È possibile presentare domanda di liquidazione entro il 31/12/2026, fatte salve le proroghe concesse fino al 28/02/2027 relativamente ai termini di rendicontazione.

Costi

marca da bollo
16,00 Euro

Documenti

Normativa di riferimento

Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 19/08/2026 18:07

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