Descrizione
Villa Vigoni è un’associazione riconosciuta di diritto privato, registrata nel 1987 in Germania e l’anno successivo in Italia; per questo motivo ha due sedi a Bonn (Amtsgericht Bonn, Vereinsregisternummer 5422) e a Loveno di Menaggio (Prefettura di Como, R.P.G. n. 155) che ne attestano il carattere binazionale. Referente da parte italiana è il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e da quella tedesca il Ministero Federale dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF). I due Ministeri cooperano attivamente affinché Villa Vigoni possa perseguire la propria missione: la costruzione e il rafforzamento del dialogo tra i due Paesi nei campi delle scienze, della politica e della cultura. Ciò risale direttamente alla volontà del “padre fondatore” di Villa Vigoni, Enrico Mylius (1769-1854). Del Consiglio direttivo fa parte anche la Provincia autonoma di Trento.
Oggi Villa Vigoni, nel solco della tradizione di questo imprenditore italo-tedesco, opera per l’innovazione e la promozione presso le giovani generazioni del dialogo tra i due Paesi. Villa Vigoni è il luogo d’incontro dove interrogarsi sulle sfide della contemporaneità riguardanti la politica, l’unificazione europea, gli sviluppi sociopolitici, l’economia e l’ecologia, le scienze naturali e umane, e le nuove tecnologie. Villa Vigoni fornisce il proprio contributo sia a progetti di ricerca sia al dibattito pubblico sui temi politici e scientifici che coinvolgono la società civile di entrambi i Paesi.
Insieme alla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG) e alla Fondation Maison des sciences de l'homme (FMSH) Villa Vigoni promuove la collaborazione scientifica internazionale e la creazione di nuove reti tra ricercatori, esperti e giovani, nei campi delle scienze umanistiche e sociali. Per questo sono stati sviluppati e attivati due format per programmi di conferenze con differenti caratteristiche - uno bilaterale (Italia-Germania) e uno trilaterale (Italia-Germania-Francia). Le iniziative sostenute da questi due format hanno luogo a Villa Vigoni e sono regolate da candidature e bandi con periodicità annuale. Deutsche Forschungsgemeinschaft e Villa Vigoni porpongono il programma sviluppato in cooperazione con la DFG che offre la possibilità di proporre conferenze (colloqui, seminari per dottorandi e post dottorandi o “close reading”) per confrontarsi sui dibattiti attuali nei campi della cultura, della storia e della società europea. La caratteristica principale di questo programma è un intenso confronto sotto forma di dialogo; il numero dei partecipanti è perciò limitato a 25. Le conferenze si devono attenere alla mission di Villa Vigoni: sostenere “le relazioni italo-tedesche nella ricerca, nella formazione e nella cultura in uno spirito europeo” e promuovere anche l’incontro fra giovani ricercatori.
Attualmente è aperto il bando per il programma di promozione della Cooperazione italo-tedesca nelle Scienze umane e sociali per l’anno 2025. Il programma è ideato e gestito da Villa Vigoni in collaborazione con la Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG) e il bando relativo viene aperto annualmente dal 2010. Scopo di tale programma è tra l’altro l’esplorazione delle sfide attuali nel campo delle Scienze Umane e Sociali in prospettiva italo-tedesca, nonché l’attivazione di nuovi network scientifici italo-tedeschi. Il tratto caratterizzante dei Colloqui è l’intenso confronto dialogico, un formato volutamente scelto per la sua distanza dai convegni di tipo tradizionale. Il numero dei partecipanti è perciò limitato; è possibile prevedere 25 partecipanti al massimo. Per maggiori informazioni si prega di consultare il bando e il modulo di candidatura al link allegato.
Fonte e immagine:
Associazione Villa Vigoni - Centro italo-tedesco per il dialogo europeo