Politica di coesione: dialogo multilivello sulla transizione giusta

Integrare una transizione giusta per una trasformazione ambientale sostenibile e socialmente equa

Data di pubblicazione:

23/10/2024

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Il dialogo multilivello sulla transizione giusta, che si è tenuto a Bruxelles il 17 ottobre, è un evento ricorrente ospitato dal Comitato europeo delle regioni e organizzato in collaborazione con la Commissione europea. L'obiettivo del dialogo è promuovere lo scambio tra i diversi livelli di governance nel processo di transizione giusta in tutta Europa.

I piani dell'Unione europea per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e conseguire la neutralità climatica richiedono una transizione socio economica, particolarmente sentita nelle regioni che dipendono fortemente dai combustibili fossili e dalle industrie ad alta intensità di carbonio. Per questo motivo il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha ospitato il dialogo multilivello sulla transizione giusta, incentrato sul bilanciamento degli obiettivi sociali, economici e ambientali, mantenendo nel contempo la competitività dell'Europa.

La transizione giusta nelle regioni europee è di fondamentale importanza per il CdR, che nella sessione plenaria di ottobre ha adottato il parere sul tema “Una transizione giusta per tutte le regioni dell'UE”, elaborato dal relatore Marco Marsilio (IT/ECR), che sottolinea l'urgente necessità di finanziamenti mirati dell'UE e di un approccio tecnologicamente neutro per garantire una transizione giusta che non comprometta la competitività delle regioni e delle industrie europee.

Il conseguimento della neutralità climatica a livello dell'UE è un processo in corso. Tuttavia, le industrie ad alta intensità energetica, come la produzione automobilistica, affrontano ostacoli significativi, con molte aziende costrette a licenziare i lavoratori. Gli enti locali e regionali e i sindacati hanno pertanto sottolineato, insieme ai rappresentanti della Commissione, l'importanza del dialogo e del coordinamento tra gli organismi locali, regionali, nazionali e dell'Unione europea per garantire che la transizione verso un'economia verde sia equa ed efficace. E’ stato anche ribadito che affrontare le sfide economiche e sociali di questa transizione, promuovendo nel contempo la sostenibilità, dovrebbe rimanere una priorità fondamentale per l'Unione europea.

In due tavole rotonde, i membri del CdR, i rappresentanti della Commissione, le ONG e le organizzazioni dei lavoratori hanno esaminato come assegnare le risorse in modo strategico alle regioni più bisognose, con particolare attenzione alla collaborazione tra i responsabili politici, le comunità locali e le industrie. Essi hanno sottolineato che sia le esigenze immediate, come il mantenimento dei posti di lavoro, sia gli obiettivi a lungo termine, come la diversificazione economica, devono essere affrontati attraverso l'assegnazione di finanziamenti strategici. E’ stato inoltre affrontato il modo in cui i principi di transizione giusta sono integrati nella legislazione vigente dell'UE e quali miglioramenti sono necessari per le politiche future. I membri del panel hanno esaminato in che modo la futura legislazione potrebbe fornire un sostegno migliore alle regioni vulnerabili e hanno discusso dell'importanza della cooperazione tra le parti interessate.

Il dialogo si è concluso sottolineando l'importanza di garantire che la transizione giusta dell'Europa sia sostenibile dal punto di vista ambientale e socialmente equa. Quadri strategici coordinati, allocazione strategica dei finanziamenti e collaborazione intersettoriale saranno fondamentali per bilanciare gli sforzi di decarbonizzazione con il mantenimento della competitività economica.

Fonte: Comitato europeo delle Regioni

Proprietario dell’immagine: Comitato europeo delle Regioni

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