Descrizione
La Commissione europea ha pubblicato recentemente due relazioni sulle lacune della ricerca e della letteratura accademica. Esse identificano aspetti cruciali che devono diventare punti di riferimento nelle scienze umane e sociali per una guida europea alla transizione ecologica e digitale in termini di investimenti di policy basati su evidenze scientifiche e per meglio focalizzare la relazione tra politiche ecologiche e digitali ed il mercato del lavoro.
Le due relazioni intitolate rispettivamente “Ricerca e innovazione per una transizione digitale giusta” e “Ricerca e innovazione per una transizione ecologica giusta” sono state preparate dall’Alleanza europea per le scienze sociali e umanistiche. Entrambi gli studi analizzano molteplici aspetti dei progetti di ricerca sulle scienze umane e sociali finanziati dal programma Orizzonte 2020 e recensiscono molte pubblicazioni accademiche pubblicate tra il 2017 ed il 2021.
Ricerca e innovazione per una transizione ecologica giusta
La relazione si focalizza sulle lacune della ricerca in questo campo in termini di costi umani e sociali della transizione ecologica, delle riforme dei regolamenti, di quelle necessarie nel campo dell’istruzione così come nella formazione tecnica e vocazionale da fornire ai giovani per il futuro mercato del lavoro.
Nella parte finale dello studio, basandosi sui contributi di un panel di esperti, vengono presi in considerazione altri importanti temi della ricerca non ancora emersi sia nel finanziamento dei progetti che nella letteratura della ricerca.
Ricerca e innovazione per una transizione digitale giusta
La relazione presenta i risultati di uno studio sulla ricerca in corso come aspetto rilevante sui temi che debbono essere approfonditi per assicurare una politica di investimenti costantemente aggiornata e basata su evidenze scientifiche per una guida alla transizione digitale europea.
Fonte: Commissione europea – DG occupazione, affari sociali e inclusione
Immagine: Europe Direct Trentino/Canva