Integrazione del codice di condotta sulla lotta all'illecito incitamento all'odio

Il nuovo quadro della legge sui servizi digitali incoraggia codici di condotta volontari per affrontare i rischi online

Data di pubblicazione:

29/01/2025

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

Il 20 gennaio la Commissione e il comitato europeo per i servizi digitali hanno accolto con favore l'integrazione del "codice di condotta per contrastare l'illecito incitamento all'odio online +" rivisto nel quadro della legge sui servizi digitali, che incoraggia codici di condotta volontari per affrontare i rischi online.

Il codice di condotta+, che si basa sul codice di condotta iniziale del 2016 per contrastare l'illecito incitamento all'odio online, è stato firmato da Dailymotion, Facebook, Instagram, Jeuxvideo.com, LinkedIn, Microsoft hosted consumer services, Snapchat, Rakuten Viber, TikTok, Twitch, X e YouTube.

Il codice di condotta+ rafforzerà il modo in cui le piattaforme online trattano i contenuti che le leggi dell'UE e nazionali definiscono incitamento all'odio illegale. Il codice di condotta integrato faciliterà il rispetto e l'effettiva applicazione della legge sui servizi digitali per quanto riguarda i rischi di diffusione di contenuti illegali sui loro servizi.

A seguito di tale integrazione, le piattaforme online designate a norma della legge sui servizi digitali possono aderire al codice di condotta+ per dimostrare la loro conformità all'obbligo della legge sui servizi digitali di attenuare il rischio di diffusione di contenuti illegali sui loro servizi. Il rispetto degli impegni del codice di condotta+ farà parte dell'audit indipendente annuale cui tali piattaforme sono soggette nell'ambito della legge sui servizi digitali e che contribuisce a rafforzare la trasparenza e la responsabilità delle piattaforme. Concretamente, i firmatari del codice di condotta+ si impegnano, tra l'altro, a:

Consentire a una rete di "segnalatori di monitoraggio", che sono enti senza scopo di lucro o pubblici con competenze in materia di incitamento all'odio illegale, di monitorare regolarmente il modo in cui i firmatari stanno rivedendo gli avvisi di incitamento all'odio. Gli informatori di monitoraggio possono includere entità designate come "Flagger attendibili" ai sensi della legge sui servizi digitali.
Impegnarsi al massimo per riesaminare entro 24 ore almeno i due terzi delle notifiche di incitamento all'odio ricevute dai segnalatori di monitoraggio.
Impegnarsi con impegni ben definiti e specifici in materia di trasparenza per quanto riguarda le misure volte a ridurre la prevalenza dell'incitamento all'odio sui loro servizi, anche attraverso strumenti di rilevamento automatico.
Partecipare a una cooperazione strutturata multipartecipativa con esperti e organizzazioni della società civile in grado di segnalare le tendenze e gli sviluppi dell'incitamento all'odio che osservano, contribuendo a evitare che le ondate di incitamento all'odio diventino virali.
Aumentare, in collaborazione con le organizzazioni della società civile, la sensibilizzazione degli utenti in merito all'illecito incitamento all'odio e alle procedure per segnalare i contenuti illegali online.

Nell'ambito delle rispettive valutazioni del codice di condotta+, la Commissione e il comitato europeo per i servizi digitali incoraggiano le piattaforme firmatarie a tenere conto di diverse raccomandazioni nell'attuazione del codice di condotta+, tra cui:

Fornire informazioni, nell'ambito delle loro relazioni, sull'esito delle misure adottate, nonché dati aggiuntivi relativi all'incitamento all'odio sulle loro piattaforme. Ciò può includere, ad esempio, il ruolo dei sistemi di raccomandazione e la portata organica e algoritmica dei contenuti illegali prima della loro rimozione.
Presentare dati a livello di paese suddivisi per classificazione interna dell'incitamento all'odio (quali razza, etnia, religione, identità di genere o orientamento sessuale) e garantire un seguito adeguato ai contributi derivanti dalla cooperazione multilaterale.

La Commissione e il comitato monitoreranno e valuteranno il conseguimento degli obiettivi del codice di condotta+, nonché le relative raccomandazioni, e agevoleranno il riesame e l'adeguamento periodici del codice. Questo processo farà parte del monitoraggio continuo del rispetto delle norme esistenti da parte delle piattaforme.

Fonte: Commissione europea

Foto: EU

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