Il Comitato delle Regioni e la Commissione europea hanno lanciato una rete congiunta per intensificare l'impegno sulle questioni UE a livello locale e regionale

Lavorare insieme per avvicinare l’Europa alle comunità locali

Data di pubblicazione:

16/05/2025

© Provincia autonoma di Trento -

Descrizione

La rete dei consiglieri locali dell'UE è la prima iniziativa europea che riunisce oltre 3.000 rappresentanti eletti a livello locale e regionale di tutti gli Stati membri, con l'obiettivo di avvicinare l'Europa ai cittadini e di comunicare l'Europa a livello locale.

Risulta dalla fusione di due reti parallele:

  • La rete "Building Europe with Local Councillors" ( BELC) della Commissione europea , lanciata nel 2022 a seguito della Conferenza sul futuro dell'Europa, ha messo in pratica la 36a proposta contenuta nelle conclusioni, ovvero quella di creare una rete di consiglieri locali e regionali per avvicinare l'Europa ai cittadini e migliorare la democrazia europea. Di conseguenza, nel 2022 l'iniziativa BELC è stata proposta dal Parlamento europeo come progetto pilota per una durata iniziale di due anni. Il progetto pilota è stato realizzato dalla Commissione in stretta consultazione con il Comitato europeo delle regioni (CdR).
  • La Rete dei consiglieri locali e regionali del CdR , gestita dal CdR e istituita nel 2021, riunisce rappresentanti eletti a livello locale e regionale di tutti i paesi dell'UE con l'obiettivo di avvicinare l'Europa alle comunità locali, instaurare un dialogo diretto con i membri del CdR, scambiare informazioni e creare reti con altri consiglieri locali e regionali in tutta Europa e trasmettere il loro feedback a Bruxelles.

La logica fondamentale di entrambe le reti è che comunicare sull'UE è una responsabilità condivisa delle istituzioni e degli organi dell'UE e delle autorità degli Stati membri, a partire dal livello locale. Nell'ambito dell'impegno dell'UE nel rafforzare le relazioni con le comunità locali e nel comunicare a livello locale, la rete dei consiglieri locali dell'UE è governata e gestita congiuntamente dalla Commissione europea e dal CdR tramite un accordo amministrativo firmato dalle due istituzioni nel dicembre 2024.

La via da seguire
La Commissione europea e il CdR sono pienamente impegnati a unire le forze per avvicinare l'Europa ai cittadini, investendo nella mobilitazione efficace dei rappresentanti eletti a livello locale e regionale in tutta Europa e facendo crescere questa rete.

Gli obiettivi vengono definiti congiuntamente attraverso una governance e una gestione congiunte, tra cui un marchio comune, un sito web e un database comuni, un'unica procedura di candidatura, servizi e prodotti di comunicazione congiunti, misure di sensibilizzazione ed eventi rivolti ai membri della rete.

Alcuni punti chiave:

  • Gli orientamenti politici del Presidente della Commissione europea per il periodo 2024-2029 includono un riferimento diretto alla rete dei consiglieri locali dell'UE come iniziativa faro e al CdR come partner per il suo rafforzamento nei prossimi anni.
  • Nelle lettere d'incarico ai nuovi Commissari, il Presidente della Commissione europea li incoraggia a essere più presenti sul territorio e a "fare affidamento sulla nostra rete di consiglieri locali dell'UE", creando le premesse per un'ampia partecipazione dei rappresentanti locali in tutta Europa.
  • Le attività della rete si basano sulla collaborazione attiva con le rappresentanze della Commissione e i centri EUROPE DIRECT negli Stati membri, nonché con i membri del CdR. Il progetto può contare sul sostegno del Parlamento europeo.

Maggiori ingormazioni: https://eu-local-councillors.europa.eu/about-us-1_en

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