Descrizione
A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del 102º sondaggio Eurobarometro, è uscito il 10 dicembre il Rapporto nazionale Italia che offre una compilazione dei risultati registrati dal sondaggio nel territorio italiano.
Il 102º sondaggio Eurobarometro Standard è stato condotto tra il 10 ottobre e il 5 novembre 2024 nei 27 Stati membri dell’UE. In totale, sono stati intervistati 26.525 cittadini europei, con un focus anche su nove Paesi candidati e il Regno Unito. In Italia, l’indagine si è svolta tra il 10 e il 23 ottobre 2024.
L’indagine Eurobarometro Standard per l’Italia evidenzia un alto livello di fiducia nell’Unione europea (51%), in linea con la media UE. Il livello di fiducia degli italiani nel futuro dell’UE è ancora più alto, al 65%, (media UE: 61%). Inoltre, quasi sette italiani su dieci (69%) ritengono che il piano NextGenerationEU sia efficace nell’affrontare le sfide economiche, un numero significativamente più alto rispetto alla media europea (54%). Anche la fiducia nelle istituzioni europee è in crescita: il 55% degli italiani dichiara di avere fiducia nella Commissione europea (contro il 51% della media UE) e il 56% nel Parlamento europeo (53% media UE).
Percezione dell’economia e dell’occupazione
L’83% degli italiani si dichiara soddisfatto della propria vita, un dato allineato con la media UE (86%). Tuttavia, solo il 32% valuta positivamente l’economia italiana (39% media UE) e il 34% considera “buona” la situazione occupazionale del Paese (47% media UE). Gli italiani mostrano maggiore ottimismo riguardo all’economia europea, con il 47% di valutazioni positive (simile alla media UE del 48%).
Funzionamento della democrazia e principali preoccupazioni
Il 51% degli italiani è soddisfatto del funzionamento della democrazia nel Paese (55% media UE).
Tra le principali preoccupazioni nazionali, gli italiani individuano l’aumento dei prezzi (30%), la situazione economica (25%) e la disoccupazione (17%). Invece, le priorità percepite dal Paese a livello europeo, riguardano la situazione internazionale (24%), la guerra in Ucraina (23%) e l’aumento dei prezzi (21%).
Fiducia nei media
Per quanto riguarda l’affidabilità dei media, il 66% degli italiani ritiene che i media nazionali forniscano informazioni affidabili, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti anche se leggermente inferiore a quello registrato tra gli europei nel complesso, pari al 69%.
Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea
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