Descrizione
Secondo i dati provvisori pubblicati dall'Agenzia europea dell'ambiente, le emissioni medie di CO 2 delle autovetture nuove immatricolate in Europa hanno continuato a diminuire nel 2023 e sono state inferiori dell'1,4 % rispetto ai livelli del 2022, portandole al 28 % rispetto ai livelli del 2019. Anche per i furgoni la tendenza al ribasso è proseguita, poiché le emissioni medie del 2023 sono scese all'11 % rispetto ai livelli del 2019.
Queste tendenze sono il risultato dell'aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria, che hanno raggiunto quote di mercato del 15,5% per le automobili e dell'8% per i furgoni.
Nel 2023 sono state immatricolate 10,7 milioni di nuove autovetture nell'UE, in Islanda e in Norvegia. I dati provvisori mostrano che le loro emissioni medie di biossido di carbonio (CO 2) durante le prove di laboratorio sono state pari a 106,6 g CO 2/km,ossia l'1,4 % (1,5 g/km) al di sotto delle emissioni medie del 2022 e il 28 % al di sotto dei livelli del 2019. Il motivo principale di questa diminuzione è stato l'ulteriore aumento del numero di auto completamente elettriche immatricolate, che ha raggiunto una quota del 15,5 % rispetto al 13,5 % del 2022.
La massa media delle auto nuove è aumentata e nel 2023 è stata superiore del 9 % rispetto al 2019, a causa della crescente quota di mercato dei veicoli elettrici a batteria e dei SUV elettrici e convenzionali.
Le emissioni medie di CO 2 degli 1,2 milioni di nuovi furgoni immatricolati nell'UE, in Islanda e in Norvegia nel 2023 sono state pari a 180,8 g CO 2/km,ossia l'1,6 % (3 g/km) al di sotto dei livelli del 2022 e una riduzione complessiva dell'11 % dal 2019. Sono stati compiuti costanti progressi nell'elettrificazione dei furgoni, con una quota di mercato dei furgoni completamente elettrici che è passata dal 6 % all'8 % nel 2022. La Commissione notificherà a tutti i costruttori di autovetture e furgoni tali calcoli provvisori e i dati sottostanti. In linea con il regolamento (UE) 2019/631, i costruttori disporranno di tre mesi per riesaminare tali dati provvisori e segnalare eventuali errori fattuali, in modo che le serie di dati finali possano essere pubblicate.
Sebbene negli ultimi quattro anni siano stati compiuti progressi significativi, è fondamentale che i costruttori continuino ad accelerare le riduzioni delle emissioni di tali veicoli per conseguire i futuri obiettivi stabiliti nei livelli rivisti di prestazione in materia di emissioni di CO 2 per autovetture e furgoni, in vista dell'obiettivo della neutralità climatica dell'UE per il 2050.
Fontee foto: Commissione europea – DG Azione per il clima