Descrizione
In che modo la politica di coesione potrebbe continuare ad affrontare efficacemente le disparità sociali ed economiche tra le regioni e a sostenere la loro transizione verde, dando nel contempo ai territori i mezzi per superare crisi gravi e imprevedibili: questi sono stati i temi principali discussi dai leader locali e regionali europei il 22 giugno a Sibiu (Romania), in occasione della riunione fuori sede della commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell'UE(COTER) del Comitato europeo delle regioni (CdR).
La riunione ha fatto seguito a un convegno ad alto livello organizzato dal CdR insieme al ministero degli investimenti e dei progetti europei della Romania, con il sostegno del consiglio della contea di Sibiu, che ha consentito uno scambio senza precedenti tra le autorità nazionali, regionali e locali sull'impatto della politica di coesione e degli investimenti.
La proposta di revisione dell'attuale bilancio a lungo termine 2021-2027 dell'Unione europea, presentata il 20 giugno dalla Commissione europea, sottolinea ancora una volta la necessità di riaffermare il ruolo fondamentale della politica di coesione nella promozione degli investimenti a livello locale e nel miglioramento della vita dei cittadini. Nel corso della riunione di Sibiu, il CdR ha avviato i suoi lavori per definire il prossimo ciclo della politica di coesione dopo il 2027. Il Presidente del CdR, Vasco Alves Cordeiro (PT/PSE), e il presidente della commissione COTER, Emil Boc (RO/PPE), hanno condotto una prima discussione con i membri del CdR su come rafforzare la politica regionale dell'UE nel prossimo decennio. Lo scambio di opinioni si è basato anche sui risultati del dibattito tra i membri della commissione COTER e i rappresentanti nazionali nel corso di una conferenza dal titolo "Coesione, il nostro valore fondamentale per il futuro dell'Europa: regioni e città per una forte ripresa e transizione giusta" tenuto il giorno prima a Sibiu. Le raccomandazioni confluiranno nel parere sul futuro della politica di coesione, di cui il presidente Cordeiro e il presidente della commissione COTER Boc sono correlatori. Il parere dovrebbe essere adottato nella sessione plenaria del CdR a novembre, in vista della pubblicazione della nona relazione sulla coesione da parte della Commissione europea.
Nel corso dell'incontro, i leader locali e regionali hanno anche invitato l'Unione europea ad aumentare il suo sostegno finanziario alle regioni con un'industria automobilistica forte. È stato sottolineato che queste regioni sono tra le più colpite dalla transizione verso un'economia a zero emissioni nette e che è importante sviluppare una strategia europea che garantisca che la transizione sia sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche sociale.
Inoltre, i leader locali e regionali hanno valutato anche la strategia europea per i droni attraverso il relativo parere elaborato da Wāadys'aw Ortyl (PL/ECR), presidente della regione Podkarpackie. I droni possono servire gli enti locali e regionali contribuendo alla mobilità sostenibile e integrata nelle città e nelle regioni, riducendo l'inquinamento e la congestione e aumentando la sicurezza della mobilità per le comunità locali.
Infine, i membri della commissione COTER hanno chiesto alla Commissione europea di presentare una nuova proposta per istituire finalmente un meccanismo transfrontaliero europeo (ECBM), uno strumento che ha il potenziale per facilitare la vita dei cittadini, dei lavoratori e delle industrie nelle regioni frontaliere. L'attuale proposta, sostenuta sia dal CdR che dal Parlamento europeo, è attualmente bloccata dagli Stati membri. Si stima che il 30 % della popolazione europea viva in regioni frontaliere.
Entrambi i pareri sono previsti per la votazione e l'adozione nella sessione plenaria del CdR di ottobre.
Fonte e immagine: Comitato delle Regioni