Riserva naturale provinciale Canneti di S. Cristoforo - attività ammesse e divieti

Estratto dalla delibera istitutiva e da eventuali delibere modificative, con le attività ammesse ed i limiti e divieti previsti per la Riserve naturale provinciale.
Fanno fede in ogni caso le indicazioni riportate nelle delibere richiamate in calce alla pagina.

Data di pubblicazione:

19/12/2025

Descrizione

Attività ammesse
Limiti e divieti
  • Conduzione dell'attività agricola nei campi coltivati con i normali sistemi di coltura, purché compatibili con il mantenimento delle caratteristiche peculiari della Riserva Naturale Provinciale.
  • Accesso via acqua e terra alle darsene attualmente esistenti per i proprietari o affittuari, con entrata e uscita con natanti senza l'impiego di motore.
  • Pesca alla pedina per i titolari di diritto esclusivo riconosciuto in base alla concessione del 1899 e successive modifiche.
  • Pesca dalla riva e balneazione per il tratto compreso tra la strada delle «Valene» fino ai limiti della Riserva Naturale Provinciale verso sud (passaggio a livello).
  • Interventi per la conservazione, il recupero ambientale e la fruizione pubblica della Riserva Naturale Provinciale, previsti da uno specifico piano interdisciplinare approvato dal Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono la Riserva Naturale Provinciale.
  • Depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere e di operare scavi, cambiamenti di coltura, opere di bonifica o prosciugamento del terreno.
  • Coltivare cave e torbiere e revoca delle autorizzazioni già concesse a tale scopo.
  • Introdurre, asportare o danneggiare piante e funghi di qualsiasi specie, salvo per motivi scientifici e di conservazione della Riserva Naturale Provinciale, previa autorizzazione del Servizio provinciale competente in materia di aree protette.
  • Abbattere, disturbare, immettere o prelevare qualsiasi specie animale, salvo per motivi scientifici e di conservazione e per la pesca nei casi specificati.
  • Immettere acque di rifiuto o che possano alterare i caratteri peculiari della Riserva Naturale Provinciale.
  • Uso di pesticidi, erbicidi, concimazioni minerali od organiche che possano innescare eutrofizzazione o alterare permanentemente le caratteristiche biochimiche delle acque. In particolare, per i diserbi, non sono ammessi tutti i dissecanti e prodotti a base di simazina e atrazina, tollerati solo quelli con prodotti non residuali. Per le concimazioni, non sono ammessi concimi organici e inorganici fortemente inquinati da metalli pesanti. Per i trattamenti, non sono ammessi prodotti a base di captano e vinclozolin; è vietato l'uso di topicidi (salvo esche al "clorofacinone").
  • Attraversare la zona mediante elettrodotti aerei o linee telefoniche.
  • Sorvolo a bassa quota della Riserva Naturale Provinciale con aerei od elicotteri.
  • Suoni, luci, rumori molesti
  • Circolare con veicoli di qualsiasi genere per diporto.
  • Balneazione lungo le sponde e nell'acqua antistante il canneto, salvo che nel tratto ammesso (Valene).
  • Uso di natanti di qualsiasi genere, eccetto per i proprietari delle darsene esistenti per l'uscita o il ricovero dei natanti.
  • Campeggiare, accendere fuochi, lasciar vagare cani od altri animali domestici.
  • Entrare nella zona protetta al di fuori dei sentieri segnati, ad eccezione di proprietari, usufruttuari, affittuari o possessori a altro titolo e persone che espletano attività scientifiche, di sorveglianza e gestione.

Luoghi di riferimento

Canneti Di S. Cristoforo

Riserva naturale provinciale

Le rive del Lago di Caldonazzo, il più grande specchio d'acqua naturale interamente trentino, sono state profondamente modificate nel tempo. La tipica vegetazione perilacunale sopravvive solo lungo alcuni tratti di costa: i due maggiori lembi, posti sulla riva settentrionale ad est e ad ovest dell'abitato di San Cristoforo, sono tutelati.

La Riserva è anche Zona Speciale di Conservazione ed è una delle aree protette che costituiscono la Rete di Riserve Fiume Brenta.

Documenti

Documenti allegati

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 10315 del 9/09/1988

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato 'Canneti di S. Cristoforo' ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 e s.m., 'Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Deliberazione della Giunta Provinciale n. 10248 del 3/08/1992

Modifica deliberazione n.10345 di data 9 settembre 1988, non soggetta alla registrazione della Corte dei Conti: Individuazione del biotopo 'Canneti di S. Cristoforo ai sensi dell'art.5 della legge provinciale 23 giugno 1986 n.14 - Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico'.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025 12:06

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