L'attività dell'Agenzia provinciale delle foreste demaniali

Operatività riferita al territorio forestale demaniale trentino

Data di pubblicazione:

13/02/2026

Descrizione

L’Agenzia provinciale delle foreste demaniali amministra un vasto insieme di proprietà forestali ed immobiliari (malghe, baite, edifici, infrastrutture).

Queste risorse, patrimonio della collettività trentina, sono gestite in coerenza con le finalità individuate dalla legge istitutiva dell'Agenzia, che sono volte alla gestione forestale e ambientale sostenibile, con particolare riguardo:

  1. alla conservazione e alla valorizzazione, per le generazioni attuali e future, dei peculiari caratteri silvo-pastorali, faunistici, storico-paesaggistici delle foreste demaniali, oltre che degli elementi di particolare significato naturalistico che le caratterizzano;
  2. alla ricerca applicata e alla sperimentazione per ottenere indicazioni utili al miglioramento della gestione silvo-pastorale e faunistica delle foreste trentine, garantendone al contempo un'equilibrata fruizione ricreativa;
  3. all'applicazione, tramite interventi svolti da operatori qualificati, di tecniche gestionali compatibili e di azioni volte a valorizzare le foreste demaniali come modelli di gestione forestale e faunistica sostenibile, in grado di integrare servizi sociali di rilevanza pubblica con funzioni di protezione e con funzioni economiche di qualità;
  4. alla valorizzazione, anche economica, del patrimonio immobiliare in coerenza con le altre finalità previste;
  5. all'educazione, all'informazione e alla formazione sulle professioni della montagna e sui valori naturali della foresta e degli ambienti montani, oltre che sui benefici diretti e indiretti che essa garantisce e sui valori connessi con la gestione delle risorse naturali rinnovabili;
  6. alla promozione dell'ambiente trentino e delle politiche di gestione applicate nei settori forestale ma anche ambientale, turistico e culturale, con funzioni di alta rappresentanza.
  7. alla produzione ed acquisizione di materiale forestale di moltiplicazione per i fini previsti dalla legge forestale, nonché di piante ornamentali necessarie per interventi a valenza pubblica, potendo altresì procedere direttamente alla realizzazione di questi ultimi.

Il patrimonio affidato all'Agenzia ammonta a 11.500 ettari, ricade in oltre 20 Comuni catastali ed è descritto da 1374 particelle fondiarie e 302 particelle edificali divise in 368 unità immobiliari. Tale complesso di beni richiede una complessa attività di gestione patrimoniale, tra cui la verifica e la materializzazione dei confini, l'aggiornamento delle descrizioni catastali, accorpamenti con acquisizioni e/o permute, cessioni di parti residuali.
I beni demaniali sono destinati all'uso pubblico generale ovvero ad usi particolari, autorizzati a favore di soggetti pubblici o privati, solo in quanto compatibili con l'interesse generale e volti a promuovere lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali.
L'atto di concessione regolamenta questi utilizzi particolari (al 1 gennaio 2014 erano un centinaio le concessioni assentite), definendo l'esatto oggetto, uso e durata concessi, quantificando il canone ed il deposito cauzionale, e fissando ogni altra condizione ritenuta necessaria per la corretta conservazione del bene in concessione.

L'Agenzia svolge un ruolo attivo nella gestione naturalistica e faunistica del patrimonio assegnato sia per quanto riguarda i processi pianificatori che la sorveglianza ed il controllo del territorio.
Nelle Foreste Demaniali è vietata la caccia: la gestione faunistica si attua attraverso campagne di analisi e di monitoraggio, associate alla conduzione di ricerche specifiche, relative a singole specie o al rapporto tra la fauna ed il patrimonio forestale.

Le foreste costituiscono la risorsa centrale del demanio forestale e intorno ad esse gravita gran parte dell'attività dell'Agenzia.
Da sempre, la gestione forestale demaniale ha costituito un modello di riferimento ed un'occasione di ricerca e di sperimentazione. In particolare, la foresta di Paneveggio è rinomata a livello nazionale ed internazionale per la sua qualità complessiva del suo legname e per la produzione del "legno di risonanza".
Le utilizzazioni boschive vengono condotte sia in regia diretta, tramite l'impiego della manodopera forestale dipendente, che mediante ditte esterne.
Dalle foreste demaniali vengono mediamente ricavati ogni anno circa 8.000 metri cubi netti di legname, che vengono per la maggior parte venduti nel corso delle aste organizzate dalla CCIAA di Trento nell'ambito del Progetto Legno.
Tutte le foreste demaniali sono certificate con il marchio PEFC che attesta l'applicazione di criteri gestionali ispirati alla sostenibilità e, quindi, alla conservazione e valorizzazione del patrimonio

Oltre alle utilizzazioni boschive il patrimonio demaniale richiede una continua opera di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture e del patrimonio immobiliare.

Viene inoltre attuata una costante azione di valorizzazione attraverso la ristrutturazione di edifici (malghe, baite, appartamenti), il miglioramento della viabilità forestale ed il perseguimento di una maggiore autonomia energetica sia attraverso la realizzazione di impianti di produzione (centraline idroelettriche, a cippato e impianti fotovoltaici) che interventi sugli edifici per migliorarne l'efficienza energetica.

I lavori vengono condotti sia in regia diretta, tramite l'impiego della manodopera forestale dipendente assunta con contratto di diritto privato, che mediante ditte esterne.
Funzionali a tali attività sono i due laboratori demaniali della falegnameria e dell'officina

Il mandato dell'Agenzia per le foreste demaniali in questo settore è orientato ad educare, informare e formare sulle professioni della montagna e sui valori naturali della foresta e degli ambienti montani, oltre che sui benefici diretti e indiretti che essa garantisce e sui valori connessi con la gestione delle risorse naturali rinnovabili.
Le attività messe in atto, pianificate e realizzate in raccordo con il Parco naturale di Paneveggio e Pale di San Martino, consistono principalmente in accompagnamenti sul territorio e nella realizzazione di progetti specifici inerenti le materie di competenza.
Dal 1 gennaio 2014 l'Agenzia è stata incaricata di realizzare le attività di qualificazione ed aggiornamento degli addetti alle utilizzazioni forestali in Trentino previste dall'articolo 102 dalla legge provinciale n°11 del 23 maggio 2007

Per le proprie finalità e la propria struttura, l'Agenzia provinciale delle foreste demaniali rappresenta da sempre un'ottima occasione di incontro, portando i boschi demaniali, tra cui la rinomata foresta di Paneveggio, ad
assolvere anche la funzione di laboratori all'aperto, vocati da sempre all'eccellenza, con il compito di diffondere conoscenze e cultura a disposizione di tutti.
Accanto alla prosecuzione delle collaborazioni da tempo avviate con importanti istituti di ricerca ed università, si
prevede di istituzionalizzare forme di raccordo con tali enti che assicurino, da un lato, un ambito territoriale di grande pregio ove sperimentare nuovi approcci di ricerca e, dall'altro, assicurare ricadute importanti sul piano delle conoscenze e dell'innovazione per tutto il territorio trentino.
Le linee di ricerca sono volte in particolare all'innovazione tecnologica applicata alla lavorazione del legno ed alla sperimentazione di soluzioni gestionali utili al miglioramento della gestione silvo-pastorale e faunistica delle foreste trentine, garantendone al contempo un'equilibrata fruizione ricreativa.
Il tutto con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile rispettoso dell'ambiente, grazie ad una riduzione delle incidenze ovvero a un'utilizzazione più efficace e più responsabile delle risorse naturali, in grado di integrare servizi sociali di rilevanza pubblica con funzioni di protezione e con funzioni economiche di qualità.

I peculiari caratteri silvo-pastorali, faunistici, storico-paesaggistici delle foreste demaniali, frutto di un lavoro secolare di conservazione e miglioramento, rappresentano una importante vetrina dell'ambiente trentino e delle politiche di gestione applicate non solo nel settore forestale ma anche ambientale, turistico e culturale.

Oltre agli elementi di particolare significato naturalistico che le caratterizzano, gli interventi di promozione messi in atto riguardano anche aspetti culturali e produttivi legati ad alcuni immobili e al bosco, con un'attenzione particolare al legno di risonanza di Paneveggio, prodotto di nicchia che dà notorietà e pregio alle foreste demaniali, oltre che all'intero territorio trentino.

 

 

Informazioni contabili

 

Informazioni sul conto di tesoreria

Il servizio di Tesoreria dell’Agenzia provinciale delle foreste demaniali è affidato a Unicredit S.p.A., Via Galilei 1, 38122 Trento, Tesoriere della Provincia autonoma di Trento, per il periodo 1 maggio 2024 - 30 aprile 2031.

I versamenti a favore dell’Agenzia provinciale delle foreste demaniali possono essere effettuati:

1. mediante pagamento informatico attraverso il portale dei pagamenti “myPay" della Provincia autonoma di Trento.

La Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con l'Agenzia per l'Italia Digitale ha predisposto un'infrastruttura gratuita per consentire agli Enti Locali e alle altre Pubbliche Amministrazioni della Provincia Autonoma di mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese il pagamento telematico di qualsiasi debito verso la PA. MyPay segue le specifiche nazionali PagoPA® (Cos'è pagoPA).
Il cittadino che desidera effettuare un pagamento deve selezionare l'ente beneficiario e scegliere quale modalità utilizzare tra quelle attivate dall'ente (pagamento online di un avviso ricevuto, pagamento spontaneo tra le tipologie disponibili, oppure altro debito imputato dall'ente nella posizione debitoria del cittadino).

2. tramite versamento diretto sul conto di tesoreria dell'Agenzia provinciale delle foreste demaniali, esclusivamente presso gli sportelli del Tesoriere della Pat - UniCredit S.p.A., specificando i seguenti codici:

CODICE FILIALE: 5079;
CODICE ENTE: 535;
CODICE VERSAMENTO: riportato nelle comunicazioni inviate ai debitori.
In questo caso il versante avrà immediatamente la quietanza liberatoria del Tesoriere.

APROFOD è assoggettata alla fatturazione elettronica. Il codice univoco ufficio per la fatturazione elettronica è: G0C5DZ. La seconda cifra del codice è zero.
APROFOD è soggetta alla normativa in materia di split payment prevista dall'art.1, comma 629 lett. b) della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità 2015)

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 16/03/2026 12:08

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