Descrizione
La capacità del sistema produttivo di governare la transizione energetica rappresenta, oltre alla sfida dell’innovazione e della transizione digitale, il principale fattore di competitività delle imprese del Trentino.
In questa prospettiva, la pubblica amministrazione crea le condizioni affinché le imprese investano in modelli di efficienza. Al contempo, il mondo economico è chiamato a trasformare la sostenibilità da vincolo normativo a leva competitiva, adottando tecnologie abilitanti e modelli di economia circolare per accrescere la produttività del lavoro e rafforzare la resilienza operativa. Per numerose PMI trentine nei prossimi anni la resilienza produttiva si traduce nella continuità aziendale a fronte dell'invecchiamento del fondatore. Diventa quindi essenziale promuovere un ricambio generazionale – sia familiare che esterno – guidato dalla possibilità per i giovani di introdurre tecnologie, innovazione e apertura internazionale, valorizzando appieno le competenze maturate nei loro percorsi formativi. L’azione sinergica tra pubblica amministrazione e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura deve orientarsi verso la promozione attiva della cultura imprenditoriale tra le nuove generazioni.
È essenziale strutturare ecosistemi di supporto che integrino sportelli specializzati, percorsi di mentorship e l’affiancamento di figure senior, unitamente a un sistema di incentivi mirati che armonizzi le traiettorie di sviluppo d’impresa con i progetti di vita familiare, trasformando l’entusiasmo giovanile in un motore di crescita territoriale.
- Investire nella resilienza energetica
- Spingere all’intermodalità
- Accelerare i passaggi generazionali quali condizioni per la salvaguardia del tessuto imprenditoriale del territorio
- Salvaguardare le PMI come nodi vitali delle filiere territoriali: artigianato digitale e simbiosi industriale
- Supportare le PMI artigiane nella promozione anche internazionale dei prodotti “ambasciatori” dell’ecosistema produttivo trentino