Descrizione
Con riferimento ai diversi programmi Unesco, vista la presenza sul territorio trentino di più siti ed elementi riconosciuti e dei relativi soggetti promotori o gestori, la Provincia autonoma di Trento ha rilevato l’opportunità di favorire uno spazio di confronto e riflessione, per lo scambio e la riflessione sulle singole esperienze, la messa a punto di strategie comuni, la possibile elaborazione di progetti condivisi.
Con la deliberazione della Giunta provinciale n. 1060/2023 è stato pertanto costituito il Coordinamento dei siti ed elementi oggetto di riconoscimento Unesco nella Provincia di Trento nell’ottica di una collaborazione efficiente all’interno dell’Amministrazione provinciale e della sinergia con i diversi enti e istituzioni coinvolti, in dialogo con le istituzioni competenti a livello nazionale e internazionale.
Al coordinamento, presieduto dall’assessore competente sul progetto “Dolomiti patrimonio UNESCO” o, su delega, dal dirigente generale del Dipartimento di merito, sono chiamati a partecipare i rappresentanti dei soggetti incaricati della gestione dei siti ed elementi, ricadenti nella Provincia di Trento, riconosciuti nell’ambito di programmi Unesco. Tale coordinamento può essere integrato dalla partecipazione dei proponenti rispetto a istanze di riconoscimento nell’ambito dei programmi Unesco, che interessano il territorio provinciale.
Il Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette svolge le attività di segreteria del coordinamento medesimo in collaborazione con step-scuola del territorio e del paesaggio di tsm.
Riconoscimenti UNESCO in Trentino
Lo straordinario patrimonio naturale e culturale della provincia di Trento, che testimonia il profondo legame tra l’uomo e l’ambiente, trova riconoscimento anche a livello internazionale. Diverse sono le iniziative promosse nell’ambito dell’UNESCO — l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza, la Cultura, la Comunicazione e l’Informazione.
Quattro siti sono iscritti nelle liste del Patrimonio mondiale: le Dolomiti, Patrimonio naturale dell’umanità; i Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino; il Geopark Parco Adamello Brenta; e la Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria – dalle Dolomiti al Garda.
A questi si aggiungono altre importanti iniziative: l’Arte dei muretti a secco e l’Alpinismo, entrambi Patrimonio immateriale; la Cattedra Engineering for Human and Sustainable Development e la Cattedra on Anticipatory Systems dell’Università degli Studi di Trento; La Terrazza delle Stelle, sito UNESCO “connesso al cielo”; la partnership con la Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua; e il Club UNESCO di Trento.
Alcuni di questi riconoscimenti sono condivisi con altre regioni o Paesi: le Dolomiti, ad esempio, con la Provincia autonoma di Bolzano, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia; mentre i Siti palafitticoli fanno parte di una rete di monumenti simili presenti in diverse aree del Nord Italia e d’Europa. Anche l’Alpinismo e l’Arte dei muretti a secco sono patrimoni condivisi a livello internazionale.
Nel loro insieme, queste iniziative esprimono l’impegno del territorio trentino nella tutela e valorizzazione di un patrimonio che integra natura, cultura e conoscenza, in un equilibrio armonioso tra continuità e sostenibilità.
Per sostenere le numerose iniziative presenti sul territorio e per favorire lo scambio e l’elaborazione di progetti condivisi, la Provincia autonoma di Trento ha istituito il Coordinamento dei siti ed elementi oggetto di riconoscimento UNESCO.
Il Valore UNESCO in Trentino: indagine sulla percezione dei riconoscimenti UNESCO
L’indagine sul valore percepito dei riconoscimenti UNESCO si propone di superare una lettura centrata sui singoli siti o riconoscimenti, adottando una prospettiva sistemica. L’obiettivo è di comprendere come le diverse designazioni vengano percepite dai diversi pubblici (se come entità distinte oppure come componenti di un sistema unitario), e in che misura contribuiscono in maniera integrata alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale del territorio provinciale.
23/04/2026