Este contenido se ha traducido con una herramienta de traducción automática: el texto puede contener información inexacta.

Mapas geológicos 1:25.000

En 2001 el Servicio Geológico comenzó a imprimir una serie de mapas geológicos a escala 1:25.000. El objetivo de esta serie es imprimir un mapa geológico detallado de Trentino, sobre una base topográfica actualizada, con características distintivas en comparación con la cartografía nacional.

Fecha de publicación:

08/11/2023

Descripción

La geología sólo se ha reducido ligeramente a partir de los originales de la prospección, informatizados a escala 1:10.000. Se indican los puntos o zonas donde el sustrato o los depósitos superficiales eran visibles en afloramiento en la fecha de la prospección.

Los depósitos superficiales cuaternarios se dividen en las clases litogenéticas tradicionales.

La base topográfica utilizada procede del mapa técnico provincial a escala 1:10.000, con un adelgazamiento de las isohipsas (cada 20 metros) de la simbología y la toponimia.

La serie está dividida en láminas, es decir, en cuartos de hoja a escala 1:50.000, según el corte del Sistema Europeo Unificado (D.E. 1950).

Las láminas, impresas en ocho colores, van acompañadas de notas ilustrativas.

Documentos

Documentos adjuntos

Tavola 25 II "Bresimo" a cura di S.Martin, L.Montresor et alii

La cartografia è tratta da rilievi originali alla scala 1:10.000, Foglio "Rabbi" eseguiti nell'ambito della convenzione con il Servizio Geologico d'Italia (Progetto CARG - P.A.T. 96)

Tavola 25 III "Rabbi" a cura di L. Montresor et alii

La Tavola 25 III SW "Rabbi" della Carta Geologica della Provincia Autonoma di Trento, allla scala 1:25.000, copre un'area completamente montuosa del Trentino nord-occidentale pari a 88.7 Kmq. Trae il suo nome dalla Val di Rabbi di cui comprende i segmenti settentrionale e intermedio.

Tavola 26 III "Fondo" a cura di M. Avanzini et alii

La tavola 26 III - "Fondo" della Carta Geologica alla scala 1:25.000 della Provincia Autonoma di Trento comprende i territori dell'Alta Val di Non localizzati a nord del Lago di Santa Giustina. L'altitudine è compresa fra i 568 m s.l.m. presso Cis, all'estremo sud-occidentale e i 2390 m s.l.m. presso il Monte Luco, all'estremità settentrionale della zona rilevata.

Tavola 42 III "Madonna di Campiglio" a cura di L. Montresor, S. Martin et alii

La tavola 42 III "Madonna di Campiglio" alla scala 1:25.000, corrispondente al quadrante SO del Foglio n°42 Malè della Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000, è ubicata nel Trentino occidentale. La località di Madonna di Campiglio, che dà il nome alla Tavola, è situata in Val Rendena, all'estremità sud-orientale della Tavola, a quota 1500 m s.l.m. La tavola è stata rilevata tra il 1992 e il 1997 nell'ambito della realizzazione del Foglio Malè (Progetto CARG-PAT '92), coordinata da G.V. Dal Piaz.

Tavola 42 IV "Peio" a cura di S. Martin et alii

La tavola 42 IV "Peio" alla scala 1:25.000 corrisponde al quadrante NO del Foglio n°42 Malè della Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000 e ricade nel Trentino occidentale. Trae il suo nome dal paese di Peio situato ai piedi del Gruppo Ortles-Cevedale tra la bassa Val di Monte, la bassa Val de la Mare e la testata della Valle di Peio, all'estremità occidentale della Tavola. La tavola è stata rilevata tra il 1994 e il 1999 nell'ambito della realizzazione del Foglio Malè (Progetto CARG-PAT '92), coordinata da G.V. Dal Piaz.

Tavola 45 III "S. Martino di Castrozza " a cura di M. Massironi, N. Preto, D. Zampieri

La tavola n°45 III "San Martino di Castrozza" alla scala 1:25.000 è ubicata nel Trentino orientale e comprende le sezioni "Cima di Cece" (quadrante NO), "Masi di Tognola" (quadrante SO), "San Martino di Castrozza" (quadrante NE) e "Valmesta" (quadrante SE). Essa costituisce essenzialmente il prodotto di revisione ed aggiornamento della cartografia geologica edita ed inedita dell'area in esame.

Tavola 80 IV "Roncone" a cura di V. Picotti et alii

L'area della Tavola Roncone, di cui si intende illustrare il rilevamento geologico, costituisce il quadrante nord-occidentale del Foglio n° 080 "Riva del Garda". Da un punto di vista geografico, essa comprende il solco di Ballino e le pendici del M. Misone ad Est, il versante della bassa Valle Giudicarie ad Ovest, la Val Concei e le pendici della Val di Ledro a Sud, il sistema di valli e cime Gaverdina - Altissimo e Val Marcia, fino alle pendici della conca di Bleggio a Nord. Tutte queste valli sono tributarie del Fiume Sarca, a parte il settore a Sud di Roncone, tributario del Fiume Chiese. Le quote variano tra i 200 m, allo sbocco del solco di Ballino entro la piana di Riva del Garda, ed i 2000 m per le dorsali M. Cadria (2253 m.) - M. Altissimo.

Información adicional

Última actualización: 10/06/2025 08:14

Sito web OpenCity Italia · Acceso de redactores del sitio