"Non capita spesso di festeggiare 150 anni di vita: se ci pensate i Vigili del Fuoco di Coredo esistevano già sotto l'impero austroungarico, durante la prima e la seconda Guerra Mondiale, all'arrivo della Repubblica e con il sopraggiungere dell'Autonomia. Siete qui oggi e ci sarete in futuro e questo ha un significato molto importante per il nostro territorio. Quei valori che anche qui vediamo rappresentati, il senso di volontariato e di solidarietà che emanate all'interno della comunità, fanno parte della struttura del Trentino, radicata nei secoli. Se pensiamo a quanti vi hanno preceduto sicuramente non avevano le attrezzature e la tecnologia di cui disponete oggi, ma i Vigili del fuoco erano presenti nel momento del bisogno e sapevano come intervenire con gli strumenti dell'epoca. Potete perciò essere orgogliosi di questa giornata, un orgoglio radicato nell'Autonomia e nella comunità trentina che oggi vi meritate di festeggiare: complimenti per la vitalità di questa comunità". Queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che stamattina ha partecipato ai festeggiamenti per i 150 anni del corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Coredo, in Val di Non. Una vera e propria festa per la popolazione della frazione di Predaia, che ha visto la presenza di numerose autorità civili e militari, tra le quali il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il consigliere provinciale Daniele Biada, il presidente della Comunità di Valle Martin Slaifer Ziller, la sindaca di Predaia Giuliana Cova con una rappresentanza dell'amministrazione locale, il presidente della Federazione provinciale dei Vigili del fuoco volontari Luigi Maturi e il vicepresidente Corrado Asson, l'ispettore dell'Unione distrettuale di Cles Oscar Betta, il comandante del Corpo di Coredo Lorenzo Tabarelli.
Data di pubblicazione: 01/06/2025