Al WIRED Next Fest Trentino 2025, nella cornice del Palazzo del Bene di Rovereto, si è svolto l’incontro “Beijing caput mundi”, che ha messo a fuoco la trasformazione dell’ordine mondiale e il futuro ruolo dell’Europa. Sul palco Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano ed esperto di trasformazione digitale, e Silvia Menegazzi, docente di politica internazionale e relazioni sino-europee all’Università Luiss, hanno tracciato un quadro netto: la Cina non è più soltanto la fabbrica del mondo, ma un attore tecnologico e strategico capace di imporre standard e regole globali. L’Europa, ancora lenta nella transizione digitale e divisa nelle scelte politiche, deve definire rapidamente una strategia autonoma per restare competitiva. In un contesto di protezionismo crescente e minore sostegno statunitense, il rischio è di scivolare ai margini della competizione tra grandi potenze.
Data di pubblicazione: 04/10/2025