Tra gli sport che negli ultimi anni hanno permesso all’Italia di portarsi a casa più medaglie, l’atletica leggera è, nel racconto di tre campioni mondiali come il maratoneta Iliass Aouani, la marciatrice Antonella Palmisano e il lanciatore del peso Leonardo Fabbri al Festival dello Sport di Trento, anche uno specchio delle gioie e delle difficoltà dell’esistenza, ma uno specchio che non fa sconti e che mette a nudo ogni cosa: “Viviamo in una società che ovatta e cancella quello che non le piace, ma l’atletica non lo concede: ti mette davanti a tutto, anche alla fatica e al dolore, e sei tu da solo ad affrontare tutto” – afferma Palmisano, mentre Aouani rincara - “In una società di finzioni, nell’atletica non è concesso dissimulare, ognuno di noi è il “testamento” di come vive e pensa”.
Data di pubblicazione: 09/10/2025