Il «cagnaccio», il «tenace», il «sarto», l’«istrionico», come li ha definiti il loro direttore tecnico Marco Albarello hanno fatto rivivere al pubblico de Il Festival dello Sport di Trento, presso la Sala Filarmonica, una delle giornate iconiche della storia d’Italia. Una mattinata frizzante e divertente con focus sulla medaglia d’oro nella staffetta 4x10 mista di sci di fondo centrata il 19 febbraio 2006 da quattro fenomeni dello sci di fondo alle Olimpiadi di casa, sulle piste di Pragelato, nella quale i campioni Fulvio Valbusa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi, con assente giustificato in sala Giorgio Di Centa, hanno scritto una pagina indelebile per gli sport invernali, seconda solo all’oro di Lillehammer del 1994, ma immensa per il significato.
Data di pubblicazione: 10/10/2025