Non hanno dubbi, immaginando se stessi a febbraio, a Livigno, nell’Olimpiade di casa che per loro è davvero di casa, Michela Moioli e Maurizio Bormolini: comunque andrà, sarà bellissimo. “Mi immagino quel momento ogni singolo giorno, quando salgo in montagna” – afferma la campionessa olimpica e campionessa del mondo – “E non vedo l’ora di provare tutte queste emozioni su cui oggi sto fantasticando”. Una sensazione che anche il campione iridato conferma: “Sono motivatissimo. In più, in quel periodo, ci sarà un’ulteriore motivazione a darmi la carica, perché ci sarà un tifoso in più: mio figlio che sta per nascere”. Una famiglia che anche Moioli, spostando lo sguardo più in là, a fine carriera, sogna e desidera, accanto a un futuro da maestra, che Bormolini condividerebbe volentieri.
Data di pubblicazione: 10/10/2025