Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Antonino Morici, intervista al Festival dello Sport di Trento, Olbis Andrè, Cecilia Zandalasini e Andrea Capobianco, giocatrici e allenatore della Nazionale Femminile di basket, medaglia di bronzo agli Europei 2025. Nel giugno scorso, l’Italia della pallacanestro ha scritto una pagina di storia, superando la Francia per 69-54 nella finale per il terzo posto disputata al Pireo, in Grecia.
A guidare questa storica vittoria che mancava da ben 30 anni, dal 1995, quando l’Italia salì sul podio per l’ultima volta con l’argento, c’era Andrea Capobianco, premiato come miglior allenatore del torneo. Il coach italiano ha saputo costruire un gruppo unito e determinato, capace di riscattarsi dopo la sconfitta in semifinale contro il Belgio e di conquistare un risultato straordinario, la cui protagonista è stata, senza dubbio, Cecilia Zandalasini. Per la capitana azzurra si è trattato della seconda inclusione nel miglior quintetto europeo con i suoi 16,8 punti di media e 48% da tre, a conferma di un talento ormai riconosciuto a livello internazionale. Cecilia ha centrato di fatto due obiettivi: una medaglia di bronzo al collo e i 1000 punti in nazionale, mettendone 20 a referto nel match decisivo con le francesi.
A Eurobasket 2025, l’Italia del basket femminile è salita sul trono d’Europa con un bronzo che vale oro. Da quando l’Italia è allenata da Andrea Capobianco e dal suo staff, la squadra si è trasformata. Accanto a giocatrici considerate talenti generazionali, come la ventinovenne Cecilia, ne sono maturate altre che sono state via via sempre più capaci di assumersi maggiori responsabilità, come Olbis André e il suo duro lavoro sotto canestro.
Data di pubblicazione: 10/10/2025