“Amos, sei mondiale” si legge sul cartello affisso sulla cabina di un trattore parcheggiato lungo la strada che porta al Palacurling. L’intera comunità di Cembra si è fermata questo pomeriggio per festeggiare lo straordinario oro olimpico conquistato nel curling misto dal 26enne Mosaner con la veneta Stefania Constantini. Il punto di ritrovo non poteva che essere la struttura sportiva alle porte dell’abitato, tra esultanze goliardiche, bella musica e qualche brindisi. Qui Amos Mosaner è cresciuto come atleta ed ha affrontato gli allenamenti con entusiasmo e tenacia. “Una grande soddisfazione per questa terra, dove Amos Mosaner ha mosso i primi passi nel curling ed è cresciuto fino ad ottenere un risultato splendido e meritato come l’oro ai Giochi olimpici, frutto di costanza e sacrifici. A lui va un grazie sincero a nome di tutto il Trentino: lo aspettiamo per celebrare questa vittoria, dopo la gara a squadre di domenica” sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha voluto congratularsi di persona con il padre dell’atleta, Adolfo Mosaner, il quale già mezz’ora dopo la premiazione del figlio a Pechino era impegnato nella pulizia della pista del Palacurling, dove i giovani atleti del paese si sono sfidati in una partita.
Data di pubblicazione: 08/02/2022