Nuovi obiettivi e nuove misure per una maggior efficienza nel contrastare la presenza e l'insediamento del cinghiale: sono l’oggetto di una deliberazione adottata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore all’agricoltura. Come nuovo strumento, in via sperimentale, è stato previsto il prolungamento dell'orario, fino alle 24.00 delle attività di controllo, per dare modo ai controllori di agire tempestivamente, approfittando delle abitudini crepuscolari della specie. Un'altra sostanziale modifica riguarda le foreste demaniali, al cui interno, previo accordo tra le parti, potranno intervenire i controllori abilitati nelle zone che ricadono nell'Area A, e i guardiacaccia nelle zone che ricadono nell'Area B, sempre in supporto e non in sostituzione del personale del Corpo forestale trentino.
Data di pubblicazione: 16/09/2022