L’istruttoria posta alla base dei decreti firmati dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, giustifica l’adozione della misura dell’abbattimento degli esemplari di orso pericolosi JJ4 e MJ5. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo di Trento, con più ordinanze depositate questa mattina, che rigettano le domande cautelari delle associazioni ricorrenti. Secondo il Tar, i decreti del presidente - emessi a tutela della pubblica sicurezza - sono ampiamente motivati. La misura dell’abbattimento, è stata dunque adottata in conformità alla legge provinciale 9 del 2018, alle relative linee guida, alla direttiva Habitat e al Pacobace, come confermato dai pareri resi da Ispra e richiesti dalla Provincia, secondo la normativa in materia. Parole di soddisfazione vengono espresse dal presidente Fugatti, che evidenzia come le ordinanze del Tar confermino “la bontà dell’operato dell’Amministrazione e la correttezza delle scelte individuate nel perseverare con un’azione energica a tutela del territorio e dei cittadini che lo abitano”.
Data di pubblicazione: 23/06/2023