Due, i grandi pilastri della cultura italiana che reggono l’Italia, per il Ministro della Cultura, intervenuto al Festival dell’Economia di Trento: i musei e l’editoria. Considerando il nostro Paese come una super potenza, non in senso geopolitico, ma storico, anche la cultura diventa occasione di sviluppo socio-economico. Per farlo, occorre, da un lato, la valorizzazione dei patrimoni, dall’altro un’ottica competitiva e imprenditoriale, che guardi tanto alla digitalizzazione dei beni (uno su tutti quelli editoriali), quanto a una gestione manageriale degli spazi culturali: i musei in primis, per il Ministro, diventano così vere e proprie aziende, capaci di generare un utile con ricadute in termini di filiera industriale e di occupazione, ma anche ridistribuibili in chiave di solidarietà interna.
Data di pubblicazione: 26/05/2024