La sorveglianza “rafforzata” sullo scarabeo giapponese (Popillia japonica) - attivata in Trentino dopo la prima “incursione” nell’estate 2023 - ha portato all’individuazione di nuove presenze lungo l’asse autostradale, all’altezza delle stazioni di Nogaredo Est e Paganella Est. Lo comunica il Servizio Fitosanitario provinciale, che compie i monitoraggi in stretta collaborazione con la Fondazione Edmund Mach, evidenziando come non siano stati comunque identificati focolai di questo organismo nocivo, oggetto di lotta obbligatoria in base a specifiche normative comunitarie. Gli adulti del coleottero durante l’estate si nutrono di foglie, fiori e frutti di oltre 300 specie, sia forestali e ornamentali che frutticole, tra cui vite e varie specie di prunus (dal ciliegio, al susino, fino all’albicocco), creando ingenti danni. Le larve, invece, si sviluppano nel terreno a carico delle radici di piante erbacee, con preferenza per i tappeti erbosi e i prati umidi.
Data di pubblicazione: 02/09/2024