Le società sportive sempre più lavorano al di là di quello che succede in campo: aprirsi e dialogare con il territorio, portare valore nella comunità sono asset che, tra l’altro, migliorano le proprie performance sul mercato e la capacità di attrarre nuove leve. Aquila Basket è un esempio emblematico di cosa significhi oltrepassare “la logica della semplice vittoria”. Ne hanno portato testimonianza, oggi pomeriggio a Palazzo del Bene, Andrés "Toto" Forray, cestista argentino con cittadinanza italiana, playmaker dell'Aquila Trento, della quale è capitano e il direttore generale di Aquila Basket Trento Andrea Nardelli, nell’incontro moderato da Riccardo Saporiti di Wired Italia.
Del resto, il claim della squadra parla chiaro: 51% di pallacanestro e 41% di attività sul territorio. “Siamo partiti – spiega Nardelli - 'copiando' altre organizzazioni internazionali; ci siamo poi legati all’Ail e quattro realtà del terzo settore, che poi sono diventate 15: oggi lavoriamo non dico con la totalità delle associazioni trentine, ma quasi. Abbiamo – aggiunge – una Academy con 56 squadre sportive, su 9 regioni ed operiamo anche in Portogallo, Svizzera, Inghilterra, Romania”.
Data di pubblicazione: 27/09/2024