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  1. Comunicati stampa

    Crouser e Fabbri, la forza e la tecnica

    Due campioni, due rivali, due amici dalla pedana di Parigi al Festival dello Sport

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  2. Comunicati stampa

    Sacrificio e passione: il canottaggio italiano protagonista tra emozioni e nuove sfide

    Al Festival dello Sport di Trento, gli atleti italiani che hanno conquistato le medaglie d'argento nel canottaggio alle Olimpiadi di Parigi 2024 si sono raccontati tra emozioni, sacrifici e prospettive future. Luca Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza e Luca Rambaldi del quattro di coppia, insieme a Stefano Oppo e Gabriel Soares del doppio pesi leggeri, hanno condiviso con il pubblico le storie dietro il prestigioso risultato che ha riportato l'Italia sul podio olimpico.

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  3. Comunicati stampa

    Il “funambolo” Jaan Roose a 30 metri di altezza sopra piazza Duomo

    Festival dello Sport, l’emozione del pubblico per l’esibizione acrobatica del campione di slackline

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  4. Comunicati stampa

    La serata magica di Mario Kempes

    Il calciatore argentino segnò due reti nella finale dei Mondiali 1978 contro l'Olanda

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  5. Comunicati stampa

    Andre Iguodala, campione e businessman

    Al Festival dello Sport la stella del basket vincitrice di quattro titoli NBA

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  6. Comunicati stampa

    Le “Charlie’s Angels” e quella finale che le ha coinvolte tutte, nel bene e nel male

    Dalla più medagliata nella storia dell’atletica paralimpica alla giovane che ha appena cominciato (a vincere), passando per l’auto-definita “faccia di bronzo olimpico”. E per quella finale a Parigi che le ha viste tutte e tre “in prima linea” per decine di metri, ma non al traguardo.
    Nell’ordine, Caironi, Sabatini e Contrafatto, che, guidate dal volto italiano del giornalismo sportivo paralimpico, Claudio Arrigoni, si aprono su Parigi con il pubblico che non poteva chiedere di più da un evento di punta del Festival dello Sport.

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  7. Comunicati stampa

    Walter Veltroni, la quintessenza poetica del calcio nella fantasia dei numeri 10

    La maglietta numero 10 è la più iconica del calcio, la quintessenza del pallone come poesia e modo di raccontare la storia di uno sport unico. Ai “Numeri 10”, titolo del libro pubblicato da Solferino e presentato questa mattina in Piazza Duomo al Festival dello Sport, Walter Veltroni ha dedicato pagine in cui si vuole recuperare proprio la dimensione poetica del calcio. Veltroni, intervistato dal giornalista della Gazzetta Mimmo Cugini, si è subito dichiarato come un uomo del Novecento sottolineando come i numeri dieci appartengano più a quella stagione che a quella attuale dove ci sono i numeri 99, 112 e 46 e tutto è personalizzato. Anche questo cambiamento parla dello spirito del tempo: il giocatore sceglie il numero e il nome sulla maglietta mentre allora era il ruolo che faceva il numero. In questa differenza apparentemente formale per Veltroni c’è la trasformazione del calcio in un’industria che però è basata sulle emozioni e se si perdono l’emozione, la poesia, l’identità, la fantasia, il talento che hanno segnato il calcio dei leggendari numeri 10 raccontati attraverso una serie di interviste.

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  8. Comunicati stampa

    Un salto a Trento per il bronzo olimpico Andy Diaz

    “A Cuba mi dicevano che non avevo il talento, che ero scarso e mi ero ritrovato a fare la scuola per elettricisti” esordisce Diaz. Quando Andy nel 2021 ha lasciato l'isola caraibica per l’Italia aveva con sé solo un paio di scarpini da atletica e la determinazione di allenarsi con l’ex olimpionico Fabrizio Donato per mantenere alto il livello dei suoi salti.
    È così che Fabrizio, mosso dai valori dello sport e grazie al supporto della moglie, lo ha accolto a casa sua una volta che gli è stato riconosciuto l’asilo politico, dando il là a quello che ha sua detta è stato un percorso umano irripetibile e che ha visto allinearsi una serie di circostanze che vanno oltre l’atletica. Fabrizio e la moglie Patrizia, genitori di due figlie, hanno quindi aggiunto alla loro famiglia il “figlio maschio che mancava” e hanno saputo coltivare il talento di Andy con programmi di allenamenti ad hoc.

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  9. Comunicati stampa

    Sir Susa Vim Perugia: la scalata al successo

    Rachele Sangiuliano, ex pallavolista, dialoga con i giocatori della Sir Safety Perugia Volley vincitori dello scudetto, del Mondiale per club, della Coppa Italia e della Supercoppa italiana 2024: Massimo Colaci, Simone Giannelli, Yuki Ishikawa, Oleh Plotnytsky, Roberto Russo, accompagnati dall’allenatore Angelo Lorenzetti e dal presidente Gino Sirci. Dal 2017, una squadra brilla tra le stelle della pallavolo italiana maschile: è la Sir Susa Vim Perugia, club che partendo ventitré anni fa dalla serie C, ha scalato le classifiche e le gerarchie fino ad arrivare ad una stagione perfetta, la 2023-24, che l’ha portata alla vittoria delle quattro manifestazioni più importanti della pallavolo internazionale: Supercoppa, Mondiale per club in India, Coppa Italia e Scudetto.
    In otto stagioni, il suo palmares presenta ben 14 titoli: 2 scudetti, 4 Coppe Italia, 6 Supercoppe e 2 Mondiali per club. Al timone, un tecnico carismatico come Angelo Lorenzetti, capace di “trasformare in oro tutto ciò che tocca”, come sanno bene anche i trentini. Ricordiamo che sono quattro le città dove Lorenzetti ha portato la squadra a vincere il tricolore: oltre a Trento, Modena, Piacenza e Perugia.
    Il grande viaggio verso la scalata al successo della Sir Susa Vim Perugia, è partito proprio da una stagione “nera”, quella 2022-2023, quando la squadra mancò tutti gli appuntamenti più importanti, come la Coppa Italia, la Champions League e lo scudetto, rimanendo pure esclusa dalla successiva edizione della coppa europea. Poi la risalita verso le stelle, grazie a dei “nati per vincere” come Massimo Colaci, Simone Giannelli, Yuki Ishikawa, Oleh Plotnytsky e Roberto Russo.

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  10. Comunicati stampa

    Bebe Vio Grandis, lo sport che abbatte barriere e pregiudizi

    Al Festival dello Sport di Trento, l'incontro "Grand Paris Je T’Aime" ha visto la partecipazione di alcuni protagonisti delle Paralimpiadi di Parigi 2024, tra cui Bebe Vio Grandis, bronzo nel fioretto a squadre e nella scherma individuale, insieme agli atleti di Art4Sport: Vittoria Bianco, Giuliana Chiara Filippi, Alessandro Sbuelz ed Elisa Spediacci. I presenti hanno condiviso racconti di esperienze, emozioni e aspirazioni, toccando profondamente il pubblico. L'evento ha creato un'occasione unica per ascoltare testimonianze di resilienza e passione, dimostrando come lo sport possa abbattere barriere e pregiudizi. Bebe Vio ha sottolineato che "non sempre si può vincere, ma le sfide rendono tutto più entusiasmante".

    Data di pubblicazione: 13/10/2024

  11. Comunicati stampa

    Barzagli, Bonucci, Chiellini, il muro bianconero

    Con la maglia della Juventus hanno conquistato, insieme, 7 scudetti, entrando nella leggenda del calcio come la BBC, una delle difese più impenetrabili di sempre. Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini sono arrivati oggi a Trento per raccontare al pubblico del Festival dello Sport la loro incredibile storia. Fu Antonio Conte, nella stagione 2011/2012 a proporre un'inedita difesa a tre con Barzagli a destra, Bonucci al centro e Chiellini a sinistra. E proprio Antonio Conte, oggi allenatore del Napoli, ha aperto la serata con un video messaggio, raccontando la nascita della BBC. "Per tutta la preparazione avevamo provato il 4-4-2, con il quale Bonucci restava in panchina. Mi sono adattato per sfruttare le caratteristiche migliori dei miei giocatori. Non volevo sacrificare la bravura di qualcuno. Leo, Giorgio e Andrea - ha aggiunto - si completavano a vicenda. E' stato un onore poterli allenare, sono grandi giocatori e grandi uomini".

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  12. Comunicati stampa

    Jorge Lorenzo: dalle due alle quattro ruote, sempre al limite

    La leggenda della MotoGP si è raccontata al Festival dello Sport

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  13. Comunicati stampa

    L’invincibile Marc Girardelli svela il legame col Trentino

    Al Festival dello Sport il vincitore di ben 5 Coppe del Mondo si è raccontato con tanti aneddoti personali

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  14. Comunicati stampa

    Tutti i luoghi che hanno fatto grande Gianfranco Zola

    All'auditorium Santa Chiara il campione della nazionale e del Chelsea

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  15. Comunicati stampa

    Le Frecce Tricolori per l’omaggio al Festival dello Sport

    La pattuglia acrobatica in un doppio sorvolo della città

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  16. Comunicati stampa

    Gianmarco “Poz” Pozzecco fa canestro al Festival

    ll coach dell’Italbasket ospite in una Filarmonica gremita

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  17. Comunicati stampa

    Il manuale da allenatore firmato Velasco

    Tecnica, psicologia e umanità del c.t. della Nazionale femminile di volley oro a Parigi 2024

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  18. Comunicati stampa

    Le traiettorie comuni fra la sciatrice Brignone e l’attore Pasotti

    Insolito sipario al Festival dello Sport fra due professionisti dello sci e del palcoscenico

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  19. Comunicati stampa

    Agricoltura e ambiente, il punto sui provvedimenti della Giunta

    Lunedì alle 12 conferenza stampa con l’assessore Zanotelli per illustrare le ultime delibere

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

  20. Comunicati stampa

    Il pendolino Cafu premiato come "Leggenda del Festival dello Sport"

    La terza giornata del Festival dello Sport di Trento ha accolto al Teatro Sociale il "pendolino" Cafu, leggenda brasiliana del calcio che in Italia ha vestito prima la maglia della Roma e poi quella rossonera del Milan, vincendo ogni trofeo possibile. "Ho sempre voluto fare il calciatore, anche quando tutti mi dicevano che era impossibile - ha spiegato. - Mio padre e mia madre sono stati fondamentali, mi hanno sempre ricordato di 'correre verso il mio sì', senza permettere agli altri di sognare per me. Con una semplice parola è davvero possibile cambiare la vita di una persona". Tanti applausi per vere e proprie lezioni di vita raccontate da Cafu, nato tra l'altro il giorno di Brasile-Inghilterra 1970, in quei Campionati del mondo che poi i verdeoro hanno conquistato.

    Data di pubblicazione: 12/10/2024

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