Il nuovo Eldorado del pallone. Così, in un suo bel titolo la Gazzetta ha definito la Saudi Pro League anche per il fatto che i calciatori stranieri che vi militano non pagano le tasse. Ma le ambizioni del torneo che sta rivoluzionando il calcio vanno oltre la dimensione economica come si è ben compreso questa mattina al Festival dello Sport in un incontro che ha avuto come protagonisti Carlo Nohra, responsabile esecutivo del campionato arabo, Roberto Donadoni, che in Arabia Saudita ha giocato nel 1999 e la giornalista de La7 Cristina Fantoni.
La Saudi Pro League ha conquistato l’attenzione di tutto il movimento calcistico internazionale grazie anche ad un mercato che ha portato in Arabia un centinaio di giocatori stranieri molti dei quali sono dei campioni ancora di altissimo livello come Benzema, Neymar, Kanté, Kese, Brozovic, Milinkovic Savic e Gabri Veiga che si sono aggiunti a Cristiano Ronaldo. Un movimento calcistico in crescita che non nasconde le sue grandi ambizioni e che, secondo molti, ha come obiettivo, quello di ospitare i Mondiali targati 2034.
Data di pubblicazione: 15/10/2023