Descrizione
Si tratta di un sostegno economico provinciale a favore di lavoratori agricoli che sono stati licenziati da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro e che hanno i requisiti minimi per beneficiare del trattamento ordinario di disoccupazione agricola erogato dall’INPS. Sono considerate al pari del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, le dimissioni per giusta causa per mancata o ritardata corresponsione della retribuzione e la risoluzione consensuale del rapporto al termine della procedura obbligatoria di conciliazione prevista dal comma 40, art. 1 della L. 92/2012.
Il sostegno per lavoratori agricoli si aggiunge a quello statale erogato dall’INPS.
L'ammontare del sostegno e cumulabilità
Il sostegno è pari a 850 euro lordi mensili ed è proporzionato all’orario del rapporto di lavoro cessato.
Il sostegno è cumulabile, fino a concorrenza dell’importo, con l’assegno ordinario di invalidità eventualmente percepito.
Non è cumulabile con altri interventi previsti dalla normativa regionale vigente in materia previdenziale ad esclusione dell’assegno regionale al nucleo familiare e non può essere corrisposta successivamente alla liquidazione di pensione anticipata o di vecchiaia.
Vincoli
Sospensione e decadenza
Se durante il periodo di percezione del sostegno il lavoratore agricolo si rioccupa con rapporto di lavoro subordinato, anche intermittente, di durata pari o inferiore ai 6 mesi (ossia compatibile con la sospensione dello stato di disoccupazione), il sostegno è sospeso e riprenderà ad essere erogato, per l’importo residuo spettante, al termine del rapporto di lavoro subordinato.
Nel caso di svolgimento di attività lavorativa cui consegua la perdita dello stato di disoccupazione, il lavoratore perde il diritto al sostegno al reddito.
Il lavoratore decade altresì qualora si verifichino le ulteriori cause di decadenza dallo stato di disoccupazione previste dalla disciplina nazionale e provinciale in materia di collocamento ed avviamento al lavoro.