Descrizione
L’obiettivo del presente avviso è di permettere alle imprese, interessate all’intervento “Ristrutturazione e riconversione vigneti”, nella more dell’adozione del provvedimento che determina i criteri e le modalità di presentazione delle domande di sostegno ed erogazione degli aiuti per la campagna 2024/2025 sulla LP 4/2003, art. 46, di rispettare - in analogia con l’intervento comunitario W001 del PSP 2023-2027 - i “controlli ex ante”, e allo stesso tempo, di svolgere le operazioni di messa a dimora della barbatelle già nel corso della campagna viticola 2024/2025.
Vincoli
Ai sensi dell’art. 42 del Reg. UE 1150/2016, il controllo ex-ante include la verifica dell’esistenza del vigneto e della superficie vitata determinata in applicazione dell’art. 44 dello stesso regolamento.
Tale controllo è finalizzato anche alla verifica del rispetto di quanto stabilito all’art.46 paragrafo 3, secondo comma del Reg. 1308/2013 riguardo alle operazioni non ammissibili, in particolare al rinnovo normale dei vigneti (per «rinnovo normale dei vigneti giunti al termine del loro ciclo di vita naturale» si intende il reimpianto della stessa parcella con la stessa varietà con lo stesso sistema di coltivazione della vite).
Il Servizio politiche sviluppo rurale estrae un campione, pari a minimo il 5% delle manifestazioni di interesse, per il quale opera la verifica in loco degli impianti vitati oggetto dell’intervento.
Il riscontro delle caratteristiche agronomiche degli impianti da sottoporre a Ristrutturazione/Riconversione (varietà, forma di allevamento, sesto d’impianto e stato di coltivazione dei vigneti), rispetto a quanto dichiarato con la manifestazione di interesse sono vincolanti per la possibilità di presentare la successiva domanda di sostegno.
Non saranno considerati ammissibili:
- vigneti che risulteranno impiantati con altre varietà rispetto a quella dichiarata;
- vigneti che risulteranno impiantati con la varietà dichiarata ma con forma di allevamento diversa da quella dichiarata;
- vigneti che risulteranno impiantati con la varietà dichiarata ma con sesto d’impianto diverso da quello dichiarato;
- vigneti che risulteranno realizzati su “superfici vitate abbandonate” come definite all’articolo 2, paragrafo 1, lettera d), del regolamento delegato (UE) n. 2018/273 della Commissione dell'11 dicembre 2017, ovvero realizzati su una superficie vitata che non è regolarmente sottoposta a pratiche colturali destinate a ottenere un prodotto commerciabile da più di cinque campagne viticole.
La verifica in loco è documentata da apposito verbale di controllo. Le superfici riscontrate difformi non potranno essere oggetto della successiva domanda di sostegno.
Successivamente ai controlli ex ante, con determinazione del Dirigente, entro 30 giorni dal termine ultimo per la presentazione della manifestazione d’interesse, viene approvato l’elenco delle manifestazioni di interesse presentate, quelle sottoposte a controllo ex ante e gli esiti di tale verifica. Le manifestazioni di interesse estratte a campione e prive dei requisiti previsti avranno esito negativo e non potranno avere seguito nella domanda di sostegno.
E’ possibile presentare la manifestazione di interesse per le attività di riconversione e ristrutturazione corrispondenti ai criteri di ammissibilità per l’intervento w001 - Ristrutturazione e riconversione vigneti del PSP 2023-2027.
Si ricorda che, le spese sostenute a seguito della manifestazione di interesse, ma prima della domanda di sostegno, non sono eleggibili a finanziamento. Saranno ammissibili solo le spese sostenute nel periodo successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno.