Rilevazione statistica sulla attività edilizia - ISTAT / ISPAT

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L’Istituto di statistica della provincia di Trento (ISPAT) raccoglie mensilmente i dati statistici sull’attività edilizia dai Comuni trentini, agendo come organo intermedio dell’ Istituto nazionale di statistica.

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LA MODULISTICA E' STATA AGGIORNATA!

I nuovi modelli sono PDF compilabili digitalmente (editabili). Sono scaricabili dalla sezione "Cosa serve".

E' stata condotta una completa rivisitazione della modulistica, che ora unifica l'indagine ISTAT (sull'attività residenziale e non residenziale) con l'indagine provinciale dedicata specificatamente alle ristrutturazioni.

Pertanto i modelli ora si distinguono in modello RE (Residenziale) e il modello NRE (Non Residenziale) ed entrambi incorporano anche l'indagine sulle ristrutturazioni di competenza provinciale.

Sono state allineate le variabili alle definizioni della normativa provinciale, al fine di rendere più chiara e agevole la compilazione.

Al fine di permettere l’estrazione automatica dei dati si prega di non scansionare i modelli e di salvare esclusivamente nel formato PDF standard (e non PDF/A).

Nel caso di portali comunali che consentano solo l'invio di documenti in formato PDF/A, i moduli, dovranno essere inviati via PEC sia in formato PDF/A che PDF standard. 

DAL 1° LUGLIO 2026 AVVIO NUOVA PROCEDURA CON PDF EDITABILI

(Durante questo periodo di adattamento iniziale, sarà ancora possibile utilizzare la modulistica nel tradizionale formato cartaceo (scansione di PDF non editabile) per tutto il mese di luglio.

Descrizione

I dati sono raccolti mensilmente con due modelli PDF compilabili digitalmente, uno per fabbricati residenziale (RE relativo ai nuovi volumi o ampliamento di volume di fabbricati residenziali) e l'altro per quelli non residenziale (NRE). In ognuno è presente una sezione per gli interventi su fabbricati preesistenti (ristrutturazioni).

Vengono raccolti dati relativi ai seguenti titoli abilitativi:

  1. Permesso di costruire;
  2. SCIA alternativa al PdC;
  3. Opera pubblica;
  4. SCIA;
  5. CILA;

Nel caso di nuovo fabbricato RE, lo stesso deve avere piu' del 50% della superficie totale destinata ad uso residenziale. Sono compresi quelli residenziali da ricostruire in caso di totale demolizione del fabbricato preesistente. Quanto appena detto vale anche per i NRE.

Anche se incorporate in un unico modello, le indagini ISTAT "Rilevazione statistica dei permessi di costruire-IST 00564" (fabbricati residenziali e non residenziali) e quella provinciale di ISPAT sulle "Ristrutturazioni", sono distinte ed entrambe presenti nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l'insieme delle rilevazioni statistiche di interesse pubblico e sono obbligatorie.

L'Istituto di statistica della provincia di Trento (ISPAT) è titolare per la Rilevazione statistica degli interventi su fabbricati esistenti - IND 0038 (ristrutturazioni).  

Vincoli

Obbligo di risposta

La presente rilevazione, compresa tra le rilevazioni statistiche di interesse pubblico, è inserita nel Programma statistico nazionale 2023-2025, Aggiornamento 2024-2025 (codice IST-00564), approvato con Dpr 6 novembre 2025. Il Programma statistico nazionale in vigore è consultabile nella sezione Normativa del sito internet dell’Istat.

L’obbligo di risposta per questa rilevazione è sancito dall’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989 e dal DPR 6 novembre 2025 di approvazione del Programma statistico nazionale 2023-2025, Aggiornamento 2024 – 2025; la violazione di tale obbligo sarà sanzionata ai sensi degli artt. 7 e 11 del d.lgs. n. 322/1989 e del citato DPR 6 novembre 2025 (allegato "Elenco dei lavori (Sdi e Sda) compresi nel Psn 2023-2025, Aggiornamento 2024 – 2025 per i quali la mancata fornitura dei dati configura violazione dell'obbligo di risposta", consultabile all'indirizzo https://www.sistan.it/index.php?id=700). Nell’elenco contenente le indagini per le quali, in caso di violazione dell’obbligo, è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa, per ciascuna rilevazione sono riportati i “soggetti sanzionabili” e gli eventuali valori dimensionali previsti per avviare l’iter di accertamento. 

Sanzioni

Decorso il termine ultimo per la trasmissione dei dati – fissato al 1° marzo 2027 - , ISTAT attiverà la procedura per l’accertamento e la contestazione delle violazioni dell’art. 7 del decreto legislativo n. 322/1989 ai fini dell'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, secondo quanto previsto dalla normativa in materia statistica sopra citata (artt. 7 e 11 del d.lgs. n. 322/1989 e DPR 6 novembre 2025), sulla base dei valori soglia dell’unità di rilevazione, così come esplicitati nel PSN in vigore.

A chi è rivolto

Il titolare dei lavori/libero professionista scarica e compila i moduli PDF editabili, segue poi l’invio al Comune (Ufficio tecnico) di competenza, oppure l’upload in un portale dedicato. 

Il completamento da parte del tecnico comunale è previsto solamente nel caso di Permessi di costruire oppure per le Opere pubbliche; per le altre tipologie di titoli abilitativi rilevate (SCIA, SCIA alternativa e CILA) il tecnico comunale deve verificare la completezza dei dati prima di procedere all’invio massivo ad ISPAT.

Come fare

Il Comune deve inviare mensilmente ad ISPAT i nuovi modelli editabili, attraverso Protocollo Informatico PiTre (codice S210) oppure via PEC (vedi sezione Contatti qui sotto) 

Casi particolari

In assenza di titoli abilitativi rilasciati nel mese di riferimento (di una o di entrambe le rilevazioni), i Comuni sono tenuti a segnalare la "mensilità negativa" tramite l'apposito Modulo Google. 

Ad esempio, se un Comune invia modelli PDF compilati solo per la parte relativa alle ristrutturazioni dovrà dichiarare attraverso il Modulo Google la statistica di mensilità negativa per la parte riferita ai Permessi di Costruire (rilevazione ISTAT). Analogamente per il caso contrario.

Tempi e scadenze

I Comuni devono inviare mensilmente i nuovi moduli compilati. Al fine di espletare tutte le pratiche necessarie per inviare ad ISTAT i dati richiesti, si chiede di inviare tutto entro il giorno 5 del mese successivo a quello di elaborazione.

Ai fini dell’applicazione delle sanzioni, previste da ISTAT per i Comuni con almeno 20000 abitanti, di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 322/89 e del Programma statistico nazionale, si configurano come
omesse le forniture non pervenute o pervenute oltre il termine citato del 1° marzo dell'anno successivo e come incomplete:
a) le forniture trasmesse nel termine eccedente i 30 giorni le scadenze mensili di cui all’Allegato 1;
b) le forniture trasmesse reiteratamente dopo i termini mensili di cui all’Allegato 1, fino a raggiungere un termine di 200 giorni di
ritardo cumulato nello stesso anno, nel rispetto della metodologia elaborata dall’Istituto.

Documenti

Normativa di riferimento

Riordino dell'attività statistica e disciplina del sistema statistico provinciale. Modificazioni della legge provinciale n. 13 del 2009, in materia di promozione di prodotti agricoli a basso impatto ambientale, e della legge provinciale sui lavori pubblic

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