Rilascio di nulla osta al lavoro - DECRETO FLUSSI

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Rilascio di nulla osta al lavoro a tempo determinato anche stagionale o indeterminato per stranieri provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione Europea - Ingresso per lavoro dei cittadini non comunitari (Decreto flussi)

Descrizione

L'ingresso regolare del lavoratore o della lavoratrice straniera nel territorio dello Stato italiano per svolgere attività di lavoro subordinato, è condizionato all'approvazione di un decreto governativo di programmazione triennale, c.d. Decreto Flussi, che fissa le quote di ingresso per lavoro, alla contestuale richiesta di nulla-osta al lavoro, da parte di un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante.

Il nulla-osta al lavoro subordinato è l'atto amministrativo con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione (Servizio Lavoro) autorizza il datore di lavoro, che ne fa richiesta, ad assumere un/a lavoratore/trice straniero/a residente all'estero. Tale autorizzazione è necessaria per poter richiedere il visto di ingresso per motivi di lavoro presso l'Ambasciata italiana o il Consolato nel Paese d'origine del/della lavoratore/trice.  

Il nulla-osta al lavoro subordinato anche stagionale, trasmesso per via telematica al datore di lavoro che ne ha fatto richiesta dallo Sportello unico per l’immigrazione (in PAT Servizio Lavoro), deve essere utilizzato, ai fini del rilascio del visto entro il termine di 6 mesi dalla data di emissione.

Nel Decreto Flussi vengono previste quote di ingresso distinte per:

  • lavoratori/lavoratrici stagionali nei settori dell’agricoltura e del turistico-alberghiero; 
  • lavoratori/lavoratrici subordinate non stagionali nei settori produttivi indicati nel decreto flussi;
  • lavoratori/lavoratrici autonome (per cui è competente la Questura).

La Provincia Autonoma di Trento, sentite le associazioni datoriali di categoria, la cooperazione e i sindacati nell’ambito del Comitato politiche del lavoro della Commissione provinciale per l’impiego, ha espresso al Ministero del lavoro e politiche sociali il fabbisogno  di lavoratori non comunitari per le annualità 2026-2028.

Per conoscere il fabbisogno di manodopera non comunitaria della PAT entra nella scheda dedicata.

Il decreto flussi 2026-2028 è consultabile al seguente link del Ministero.

Nella sopra citata pagina è possibile scaricare anche la Circolare congiunta con specificata la procedura di presentazione delle istanze di nulla osta per lavoro subordinato stagionale e non stagionale e le date dei click day previste.

A chi è rivolto

A datori/datrici di lavoro che richiedono allo Sportello Unico per l’Immigrazione (in PAT Servizio Lavoro) il rilascio del nulla osta per assumere un lavoratore o una lavoratrice non comunitaria residente all'estero. È necessario che la richiesta di assunzione avanzata dal datore di lavoro:

 - rientri nell’ambito delle quote stabilite dal Decreto flussi;

- che non esistano motivi ostativi all’ingresso in Italia del lavoratore o della lavoratrice non comunitaria, da parte della Questura.

Come fare

La richiesta di nulla-osta al lavoro va presentata dal datore o dalla datrice di lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione (in PAT Servizio Lavoro) della provincia di residenza ovvero di quella in cui ha sede legale l'impresa ovvero di quella in cui avrà luogo la prestazione lavorativa, tramite il Portale Servizi del Ministero dell’Interno compilando gli appositi moduli telematici che contengono i seguenti campi che devono essere compilati in modo preciso e completo: 

  • le complete generalità del titolare/della titolare o legale rappresentante dell'impresa, della sua denominazione e sede, ovvero, se si tratta di lavoro a domicilio, le complete generalità del datore/della datrice di lavoro committente;
  • le complete generalità del lavoratore/della lavoratrice straniera che si intende assumere;
  • l'impegno di assicurare alla persona straniera il trattamento retributivo e assicurativo previsto dalle leggi vigenti e dai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria o comunque applicabili;
  • la sede dell'impresa o dello stabilimento ovvero del luogo in cui verrà prevalentemente svolta l'attività di lavoro;
  • dichiarazione relativa alla sistemazione alloggiativa del lavoratore/della lavoratrice straniera;
  • la proposta di contratto di soggiorno con specificazione delle relative condizioni contrattuali, comprensiva dell'impegno da parte del datore/della datrice di lavoro al pagamento delle spese di ritorno del lavoratore/della lavoratrice straniera nel Paese di provenienza;
  • dichiarazione di impegno a comunicare ogni variazione concernente il rapporto di lavoro.

La procedura telematica di accesso ai servizi on line del Ministero dell'Interno richiede il possesso di un'identità SPID come previsto dalla Circolare del Ministero dell'Interno n.3738 del 04 dicembre 2018.

La richiesta di nulla osta può essere presentata direttamente dal datore di lavoro (per cui è fissato un limite massimo di 3 richieste), ovvero dalle Organizzazioni datoriali di categoria, dai professionisti abilitati e autorizzati ai sensi dell'art. 1 L.n. 12/1979 (consulenti del lavoro, avvocati e procuratori legali, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali) e dalle Agenzie di somministrazione di lavoro (senza limite di numero per le richieste).

Si precisa che la marca da bollo utilizzata per la domanda di nulla osta deve essere inserita sul Portale del Ministero dell’Interno all’atto della presentazione della domanda di nulla osta, annullata e conservata. Risulta infatti onere della persona che presenta la domanda la conservazione della marca da bollo per eventuali futuri controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Per conoscere la procedura relativa alla marca da bollo digitale consultare il sito dell’Agenzia delle entrate al seguente link:

Schede - Imposta di bollo per le istanze trasmesse alla PA - Servizio @e.bollo - Che cos’è - Agenzia delle Entrate

Casi particolari

Le novità previste dal DL 3 ottobre 2025, n. 146, recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio introduce delle novità che è possibile consultarle alla seguente pagina.

Cosa serve

Documentazione da presentare

Alla richiesta di nulla osta inserita nel Portale Servizi è necessario allegare:

  • Autocertificazione dell’iscrizione alla Camera di commercio
  • Autocertificazione della posizione previdenziale e fiscale
  • Documento di Asseverazione predisposto dal/dalla consulente del lavoro, commercialista o avvocato/a. Attenzione! Tale documento va predisposto e allegato alla domanda di nulla osta solo dalle aziende che non si rivolgono alle associazioni di categoria firmatarie del Protocollo per la semplificazione delle procedure amministrative con il Ministero del lavoro e politiche sociali.
  • Autodichiarazione ai sensi dell'art.22 comma 2 ter - primo e terzo periodo (scaricabile tra i documenti)
  • Proposta di contratto di soggiorno per lavoro subordinato
  • Passaporto del lavoratore/della lavoratrice
  • Documento d’identità del/lla datore/datrice di lavoro o legale rappresentante
  • Ricevuta della richiesta/certificato d’idoneità alloggiativa riguardante l’alloggio del lavoratore/della lavoratrice
  • Impegno di cessione di fabbricato o cessione di fabbricato

Per la richiesta di nulla osta per lavoro subordinato non stagionale è necessario allegare anche:

la Dichiarazione di verifica di indisponibilità di lavoratori/lavoratrici presso il Centro per l’Impiego competente. Per la procedura di tale verifica di indisponibilità è possibile consultare il sito di Agenzia del Lavoro di Trento. 

Tempi e scadenze

12 gennaio 2026, dalle ore 9.00: lavoro subordinato stagionale relativamente al settore agricolo (modello domanda C-STAG – agricolo);

9 febbraio 2026, dalle ore 9.00: lavoro subordinato stagionale relativamente al settore turistico-alberghiero (modello domanda C-STAG – turismo);

16 febbraio 2026, dalle ore 9.00: lavoro subordinato non stagionale (modello domanda B2020);

18 febbraio 2026, dalle ore 9.00: lavoro subordinato non stagionale relativamente al settore dell’assistenza familiare (modello domanda A-BIS in quota)

A partire dal giorno dopo ciascun click day, sarà possibile compilare nuove domande e inviarle fino al 31 dicembre 2026.

Le istanze di nulla osta all’ingresso di lavoratori non comunitari residenti all’estero si possono presentare nelle date dei click day previsti e comunque entro il 31 dicembre di ciascun anno, fino all’esaurimento delle quote disponibili assegnate alla Provincia autonoma di Trento dal Ministero del lavoro e politiche sociali.

Costi

marca da bollo
16,00 Euro

per la domanda di nulla osta

marca da bollo
16,00 Euro

per il rilascio del permesso di soggiorno

Documenti

Normativa di riferimento

Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

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Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

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Documenti di supporto

Autocertificazione del datore di lavoro ai sensi dell’art.22 comma 2 ter - primo e terzo periodo - DECRETO FLUSSI

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